Bando per 6 tirocini non curriculari nei musei del MuDEV

Valorizzazione dei beni e delle attività culturali del Mudev tramite strumenti digitali in chiave design for all

Un bando che mira a far crescere giovani professionisti per i musei: è quello lanciato dal MuDEV, tramite il Comune di Empoli, e dedicato a giovani laureati under 30. Il progetto – dal titolo Giovani professionisti crescono nei musei – mira ad attivare 6 tirocini non curriculari retribuiti, finalizzati a favorire la crescita dell’occupabilità dei giovani under 30 nell’ambito delle attività istituzionali dei Sistemi museali e ad agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro quale esperienza formativa orientativa o professionalizzante, non costituente rapporto di lavoro. Le candidature scadono il 25 febbraio.

Come funziona il bando

Il progetto, dal titolo “Valorizzazione dei beni e delle attività culturali del Mudev tramite strumenti digitali in chiave design for all”, si articola nelle due componenti della formazione teorica non formale (132 ore) e formazione pratica esperienziale (1200 ore) per 6 tirocinanti non curriculari retribuiti, in tre ambiti di intervento: valorizzazione e gestione dei musei e delle istituzioni culturali e valorizzazione del sistema museale integrato tramite strumenti digitali, la comunicazione museale tramite strumenti digitali e infine l’accessibilità ai contenuti tramite strumenti digitali e analogici.
Ogni tirocinio sarà assegnato a uno specifico museo del MuDEV che partecipa al progetto:
il Museo BeGo di Castelfiorentino;
il Museo di Palazzo Pretorio di Certaldo;
il Museo della Collegiata di Empoli;
il Museo del Vetro di Empoli;
il Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino;
il Museo Leonardiano di Vinci.
La prima fase di formazione (132 ore) inizierò il 25 marzo;
I tirocini nei musei (1200 ore) inizieranno invece il 27 aprile.

A chi si rivolge

A 6 giovani under 30 disoccupati/e, inoccupati/e, inattivi/e, non impegnati in un percorso di studio e/o formazione, con diploma di laurea magistrale/specialistica conseguito da non oltre 24 mesi alla data di attivazione del tirocinio.
Il tirocinio è rivolto a laureati magistrali in discipline afferenti agli ambiti umanistico-sociali, educativi, culturali e della comunicazione, filosofici, ovvero in altri ambiti ritenuti affini dall’Amministrazione in relazione ai contenuti e alle finalità del progetto formativo (a titolo esemplificativo e non esaustivo: archeologia, scienze della comunicazione, scienze pedagogiche, scienze dell’educazione, scienze politiche, sociologia, filosofia, beni culturali).
La procedura di selezione dei tirocinanti è unica e centralizzata ed è svolta dal Comune di Empoli mediante apposita Commissione di valutazione, composta da 7 commissari. Qualora il numero delle domande pervenute sia superiore a 30, la Commissione potrà prevedere lo svolgimento di una prova scritta di carattere orientativo e attitudinale, finalizzata a operare una prima selezione dei candidati. L’accesso al colloquio sarà riservato ai candidati che avranno conseguito una valutazione almeno sufficiente nella prova scritta. L’individuazione finale dei tirocinanti avviene esclusivamente sulla base della graduatoria approvata dalla Commissione.

Come partecipare

La domanda di ammissione alla selezione (cioè la candidatura) dovrà essere effettuata tramite invio per posta elettronica certificata al Comune di Empoli (comune.empoli@postacert.toscana.it).
Sono necessari copia di un documento di identità in corso di validità; il curriculum formativo, debitamente datato e firmato, dal quale risultino i titoli di studio conseguiti, i corsi di formazione svolti, le esperienze formative effettuate e le motivazioni e le attitudini in base alle quali viene presentata la candidatura al tirocinio; modulo di domanda compilato.

L’avviso completo e la modulistica per presentare la candidatura si trovano al link
https://www.mu-dev.it/2026/01/bando-giovani-tirocini/
I termini per presentare le candidature scadono il 25/02/2026 alle ore 23:59.

L’Avviso è finanziato con le risorse del PR FSE+ Toscana 2021/27 e rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.


Il Museo avvia una collaborazione scientifica con il VIVE

Il Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino avvia una collaborazione scientifica con VIVE, segnando un passaggio importante nel proprio percorso di crescita e consolidamento nel panorama museale nazionale. L’intesa con il VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia, una delle istituzioni museali più rilevanti del Paese, rafforza il ruolo del museo montelupino come centro di ricerca, studio e valorizzazione del patrimonio storico-artistico.

Questa collaborazione scientifica con VIVE nasce dalla volontà condivisa di costruire una relazione strutturata e continuativa, orientata allo sviluppo di attività di ricerca, conservazione e approfondimento culturale. Il dialogo tra le due istituzioni si fonda su un approccio operativo e progettuale, che guarda alla qualità scientifica e alla valorizzazione delle collezioni come obiettivi centrali.

L’accordo stabilisce le basi per la realizzazione di progetti comuni e per l’attivazione di percorsi di studio dedicati. Inoltre, apre la strada a futuri accordi operativi che potranno riguardare la gestione delle collezioni, la catalogazione dei materiali e la promozione del patrimonio museale. In questo modo, il Museo della Ceramica rafforza il proprio posizionamento all’interno di una rete di istituzioni culturali di alto profilo.

Una collaborazione scientifica con VIVE che prende forma

La prima espressione concreta della collaborazione scientifica con VIVE sarà la mostra “La Maddalena di Piero di Cosimo (1462-1522): nel mondo di una donna del Rinascimento fiorentino”, in programma a Palazzo Venezia a Roma dal 16 aprile al 5 luglio 2026. Curata da Edith Gabrielli, con la consulenza storica di Fernanda Alfieri e Isabella Lazzarini, l’esposizione rappresenta l’avvio di un percorso destinato a svilupparsi e a consolidarsi nel tempo.

L’opera protagonista della mostra è la celebre tavola di Piero di Cosimo raffigurante Maria Maddalena, realizzata verso la fine del XV secolo. Il dipinto si distingue per la sua forza espressiva e per la capacità di restituire la figura sacra come una donna del proprio tempo, inserita nella dimensione quotidiana e domestica della Firenze di fine Quattrocento. Questa lettura umanizzata e storicizzata rende l’opera una delle immagini più intense del Rinascimento.

All’interno di questo contesto si colloca il contributo del Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino, che partecipa alla mostra come partner scientifico e prestatore di opere. Il museo propone un nucleo selezionato di ceramiche rinascimentali, poste in dialogo diretto con la tavola di Piero di Cosimo. L’obiettivo è ricostruire il sistema materiale, artigianale e produttivo che influenzava l’immaginario dell’artista e della sua epoca.

Le ceramiche montelupine presentate testimoniano il ruolo di primo piano svolto da Montelupo Fiorentino come centro di produzione ceramica per Firenze e per l’intero territorio toscano. Fin dal tardo Medioevo e durante il Rinascimento, il borgo si affermò come una vera e propria “fabbrica di Firenze”, capace di rispondere in modo continuo e specializzato alle esigenze delle committenze pubbliche e private. Attraverso questa collaborazione scientifica con VIVE, il Museo della Ceramica valorizza la propria storia produttiva e la proietta in una dimensione di ricerca e confronto di respiro nazionale.


Domenica 1 febbraio, ingresso gratuito al Museo della Ceramica

La prima domenica del mese è l’occasione perfetta per vivere l’arte senza pensieri. Al Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino torna infatti l’appuntamento più atteso: ingresso gratuito al Museo, una possibilità preziosa per scoprire collezioni uniche e una storia che attraversa secoli. L’arte diventa accessibile, la cultura si apre a tutti e la visita si trasforma in un’esperienza da condividere.

Ingresso gratuito al Museo e scoperta della sua storia

Vieni a scoprire il Museo e la sua storia in una giornata speciale. La prima domenica del mese il Museo della ceramica apre le sue porte gratuitamente, offrendo a residenti e visitatori un’opportunità unica. È il momento ideale per rallentare, osservare e lasciarsi sorprendere da un luogo che racconta l’identità storica e culturale di Montelupo Fiorentino.

Il Museo nasce da una scoperta inattesa. Nel 1973, durante lavori di risanamento urbano, viene rinvenuto il Pozzo dei Lavatoi, una vera miniera di frammenti ceramici scartati dalle fornaci medievali e rinascimentali. Quelli che un tempo erano considerati errori diventano oggi testimonianze preziose. Proprio da questi “scarti” prende forma, nel 1983, il primo nucleo museale, dando avvio a nuovi studi e a una rinnovata identità per la comunità locale.

Un viaggio tra forme, colori e decori

Chi entra nel Museo compie un viaggio visivo e narrativo. Il percorso, sviluppato su due piani, espone opere che vanno dalla fine del Duecento al Settecento. Ogni sala accompagna il visitatore attraverso secoli di sperimentazione, forme e innovazione. Dalle ceramiche arcaiche alle maioliche rinascimentali più raffinate, emerge il ruolo centrale di Montelupo nei commerci mediterranei e nelle botteghe toscane.

Inoltre, il Museo non è solo da guardare. È pensato per essere vissuto da tutti. I percorsi sono accessibili, arricchiti da schede in braille e riproduzioni tattili per le persone con disabilità visive. I più piccoli, invece, trovano attività interattive che rendono l’apprendimento divertente e stimolante.

Tante curiosità sul passato 

La visita diventa ancora più coinvolgente grazie alle curiosità raccontate lungo il percorso. Come si mangiava nel Medioevo? Come funzionava una bottega del vasaio? Perché le ceramiche di Montelupo sono arrivate fino in Inghilterra e nel Nuovo Mondo? Ogni risposta aggiunge un tassello e rende l’esperienza più ricca.

E poi per la prima domenica del mese l’ingresso al Museo è gratuito! Un invito concreto a scoprire, o riscoprire, un patrimonio straordinario.

Informazioni utili

Museo della ceramica – Piazza Vittorio Veneto 11, Montelupo Fiorentino

Orario continuato: 9:00 – 19:00

museo@comune.montelupo-fiorentino.fi.it

0571 917650

Approfitta dell’ingresso gratuito e vieni a vivere una giornata di arte, storia e meraviglia al Museo della ceramica.


DOMENICA 25 GENNAIO TORNA “TUTTI AL MUSEO!”

Domenica 25 gennaio torna Tutti al Museo!, l’iniziativa che trasforma le domeniche in un’esperienza di scoperta e creatività per grandi e piccoli. Un’occasione unica per vivere il Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino in modo attivo e coinvolgente. Partecipare a Tutti al Museo! significa esplorare la storia della ceramica, sperimentare con le mani e condividere momenti speciali con tutta la famiglia.

Scoprire la collezione con i bambini

La prima parte dell’evento è dedicata alla visita guidata della collezione del Museo. Dalle 16:00 alle 17:00 i partecipanti potranno ammirare piatti, boccali e sculture che raccontano secoli di tradizione ceramica. La visita non è solo un semplice percorso espositivo: grazie a spiegazioni interattive e racconti adatti ai più piccoli, ogni oggetto prende vita e stimola la curiosità. La parola d’ordine è Tutti al Museo!, perché ogni bambino diventa protagonista del percorso, osservando, chiedendo e scoprendo insieme ai genitori. Il costo della visita è di 8,00 € per gli adulti e 5,00 € per i bambini (gratis per chi partecipa al laboratorio), con prenotazione obbligatoria e un massimo di 20 partecipanti per garantire un’esperienza di qualità.

Il laboratorio: il villaggio di argilla

Dopo la visita, dalle 17:00 alle 18:00, i bambini possono dare libero sfogo alla fantasia nel laboratorio creativo “Il Villaggio di Argilla”. Ogni partecipante realizza la propria casetta in argilla, che sarà poi unita alle altre per creare un villaggio condiviso. Oltre a modellare, i piccoli inventano un nome per il paesaggio, scattano una foto collettiva e possono scegliere di portare a casa la propria creazione oppure lasciarla cuocere nel forno del Museo, ricevendo un avviso quando il pezzo è pronto per il ritiro. Il laboratorio costa 6,00 € a bambino , con prenotazione consigliata e un massimo di 20 partecipanti. La cottura richiede tempi lunghi, ma l’attesa sarà ripagata dalla bellezza dell’oggetto finito.

Un pomeriggio di gioco e cultura

Tutti al Museo! è molto più di un laboratorio: è un’occasione per unire gioco, apprendimento e creatività in un unico pomeriggio. Le attività proposte stimolano la manualità, la collaborazione e la fantasia dei bambini, rendendo la cultura accessibile e divertente. Ogni domenica del ciclo 2026 avrà un tema differente, ispirato alle stagioni, alle festività o alla natura, per vivere il museo in modo sempre nuovo. Scopri il programma completo qui.

L’appuntamento di domenica 25 gennaio è un invito a trascorrere un pomeriggio speciale, scoprendo il fascino della ceramica e la magia di creare insieme. Non resta che prenotare e prepararsi a un’esperienza unica: Tutti al Museo! vi aspetta con colori, argilla e tanta creatività.

Museo della Ceramica, Piazza Vittorio Veneto 11, Montelupo Fiorentino
Visita guidata: 16:00 – 17:00
Laboratorio: 17:00 – 18:00


I prossimi appuntamenti al Museo Archeologico

Vieni a scoprire il Museo Archeologico di Montelupo e la sua storia

Visitare il Museo Archeologico Montelupo significa entrare in un racconto che attraversa secoli di storia. Fin da subito, il percorso accompagna il visitatore alla scoperta del territorio. Ogni sala offre spunti di approfondimento e momenti di meraviglia. Inoltre, i reperti esposti dialogano con pannelli e attività pensate per stimolare curiosità e partecipazione.

Allo stesso tempo, il Museo Archeologico  non si limita a conservare il passato. Al contrario, lo rende vivo attraverso esperienze coinvolgenti. Per questo motivo, il museo si rivolge a pubblici di tutte le età.

Inoltre, il museo si distingue per una programmazione culturale dinamica. Accanto alle visite, propone incontri, eventi e laboratori durante tutto l’anno. Di conseguenza, ogni visita può trasformarsi in un’esperienza nuova. Questo approccio favorisce un apprendimento attivo e rende il museo un luogo da vivere.

Orari di apertura del Museo Archeologico

Fino al 31 marzo, il museo è aperto tutti i venerdì e i sabati dalle 9:00 alle 13:00. A partire dal 1° aprile, invece, l’orario del venerdì cambia. L’apertura sarà nel pomeriggio, dalle 14:00 alle 18:00. Il sabato, invece, resta confermata l’apertura mattutina dalle 9:00 alle 13:00.

Eventi e laboratori al Museo Archeologico

Il Museo Archeologico Montelupo propone numerose attività educative. In particolare, i laboratori sono pensati per bambini e bambine. Ogni proposta unisce creatività e scoperta. Sabato 31 gennaio, ad esempio, “C’era una volta” guida i più piccoli in un viaggio nella storia. Il racconto animato si conclude con un laboratorio creativo dedicato alla Scuola dell’Infanzia.

A febbraio, invece, il museo celebra San Valentino con “Un amore di museo”. Si tratta di un laboratorio tematico rivolto ai bambini della Scuola dell’Infanzia e Primaria. Grazie a queste iniziative, il museo diventa uno spazio accogliente. Qui è possibile imparare divertendosi e condividere momenti speciali.

Calendario appuntamenti del Museo Archeologico

Di seguito, un calendario schematico con date, attività, orari e costi:

Sabato 31 gennaio
C’era una volta – Racconto animato e laboratorio creativo
Orario: 15:00–16:30
Destinatari: Scuola dell’Infanzia
Costo: attività a pagamento
Prenotazione entro le ore 13:00 di venerdì 30 gennaio

Sabato 14 febbraio
Un amore di museo – Laboratorio di San Valentino
Orario: 10:00–11:30
Destinatari: Scuola dell’Infanzia e Primaria
Costo: 6 € a partecipante
Prenotazione entro le ore 13:00 di venerdì 13 febbraio

Sabato 28 febbraio
Mattoncini al museo – Edizione 2026
Orario: 9:00–19:00
Costo: ingresso a pagamento

Domenica 1 marzo
Mattoncini al museo – Edizione 2026
Orario: 10:00–18:00
Costo: ingresso a pagamento

Sabato 21 marzo
Col naso nella storia: profumi e puzzi del passato
Orario: 10:00–11:30
Destinatari: Scuola Primaria
Costo: 6 € a partecipante
Prenotazione obbligatoria entro le ore 13:00 di venerdì 20 marzo

Venerdì 3 aprile
Campus Pasquale
Orario: 8:30–12:30
Destinatari: Scuola Primaria
Costo: 15 €
Prenotazione obbligatoria entro le ore 13:00 di martedì 31 marzo

Un museo da vivere tutto l’anno

Grazie a un programma ricco e ben strutturato, il Museo Archeologico Montelupo si conferma un luogo da vivere durante tutto l’anno. Ogni evento rappresenta un’occasione preziosa. In questo modo, la storia diventa accessibile, coinvolgente e memorabile.


TUTTI AL MUSEO!: i nuovi appuntamenti del 2026

TUTTI AL MUSEO! Le domeniche in famiglia tornano nel 2026

Le Domeniche al museo tornano nel 2026 con un calendario ricco di appuntamenti pensati per coinvolgere tutta la famiglia. TUTTI AL MUSEO! Le domeniche in famiglia diventa un’occasione preziosa per vivere il museo in modo attivo, trasformando ogni domenica in un’esperienza creativa condivisa. Il Museo della Ceramica di Montelupo rinnova il suo invito a grandi e piccoli, proponendo attività dedicate ai bambini dai 4 ai 12 anni, tra storia, manualità e fantasia.

Grazie a un format ormai consolidato, ogni appuntamento si sviluppa in due momenti complementari. Prima la visita guidata alla collezione, poi il laboratorio creativo, dove l’argilla e i colori diventano strumenti di espressione. In questo modo, i bambini possono conoscere la tradizione ceramica di Montelupo e, allo stesso tempo, sperimentare in prima persona la lavorazione della ceramica, dando forma alle proprie idee.

TUTTI AL MUSEO!: visite e laboratori per crescere insieme

La visita guidata, in programma dalle 16:00 alle 17:00, accompagna i partecipanti alla scoperta delle opere del Museo della Ceramica attraverso racconti, osservazioni e aneddoti. Successivamente, dalle 17:00 alle 18:00, il laboratorio ceramico permette ai bambini di mettere in pratica quanto appreso, lavorando con le mani e lasciando spazio alla creatività.

Le Domeniche al museo non sono solo un’attività educativa, ma un vero momento di condivisione familiare. Ogni incontro ha un tema diverso, ispirato alle stagioni, alle festività o alla natura, così da offrire esperienze sempre nuove e stimolanti.

Domeniche al museo: calendario e temi dei laboratori

Per orientarsi facilmente tra i diversi appuntamenti, ecco il calendario completo con le date e i temi dei laboratori creativi:

  • 25 gennaio 2026Il villaggio di argilla
    Un laboratorio dedicato alla casa e al calore dell’inverno, per costruire insieme un villaggio condiviso.
  • 8 febbraio 2026Ceramiche d’amore
    Decorazioni ispirate alle antiche ceramiche rinascimentali, in occasione di San Valentino.
  • 15 febbraio 2026Maschere d’Arlecchino
    Colori vivaci e fantasia per creare maschere di Carnevale ispirate ai piatti degli arlecchini di Montelupo.
  • 1 marzo 2026Un fiore per...
    Un laboratorio dedicato alla festa della donna, in cui realizzare un fiore speciale.
  • 15 marzo 2026Un dono dal cuore
    Un laboratorio speciale per la Festa del Papà, dedicato alla decorazione di un regalo unico.
  • 29 marzo 2026Portauova pasquali in argilla
    Un’attività manuale per prepararsi alla Pasqua modellando la ceramica con la tecnica del colombino.
  • 19 aprile 2026Impronte della natura
    Foglie e materiali naturali diventano strumenti per decorare la ceramica in modo originale.
  • 10 maggio 2026Una cornice d’amore
    Un laboratorio pensato per la Festa della mamma, per creare una cornice in ceramica da regalare.

Informazioni pratiche

Il costo dell’attività è il seguente:
- Visita guidata: 8,00 € per adulti / 5,00 € per bambini (gratuito per chi partecipa al laboratorio) + biglietto di ingresso (gratuito la prima domenica del mese). Consulta le varie tariffazioni qui.
- Laboratorio per bimbi: 6,00 € per bambini

Tutte le attività hanno una durata di un’ora e sono a numero chiuso, con un massimo di 20 partecipanti.
La prenotazione è obbligatoria.
Al termine delle attività è possibile lasciare i manufatti per la cottura, versando una cauzione che verrà restituita al momento del ritiro.

Le Domeniche al museo si confermano così un appuntamento imperdibile per scoprire il museo in modo nuovo, imparare divertendosi e creare ricordi preziosi da condividere in famiglia.


OPEN STUDIO: ecco i nomi dei vincitori della prima edizione

Svelati i vincitori di OPEN STUDIO

Durante Cèramica 2025, il festival della ceramica di Montelupo Fiorentino, il Premio Internazionale di Ceramica Contemporanea OPEN STUDIO ha messo al centro la ricerca artistica. La ceramica contemporanea ha guidato l’intero progetto. Ha unito premio e mostra in un’unica visione chiara e condivisa. Fin dall’inaugurazione, questo linguaggio si è imposto con forza. Attraverso materia e forma, ha raccontato il presente in modo diretto e sperimentale.

La mostra ha riunito le opere dei finalisti in un percorso coerente. Inoltre, ha stimolato il dialogo tra artisti, curatori e pubblico. Allo stesso tempo, OPEN STUDIO ha rafforzato il proprio ruolo come piattaforma di riferimento per la ceramica contemporanea, sia in Italia sia all’estero.

Ceramica contemporanea e premi Main Section

Il Premio Main Section, pari a 1.500 euro, va a Otilia Efros per Porcelain shape. La giuria riconosce la perfezione tecnica nell’uso della porcellana. Apprezza, inoltre, l’equilibrio tra fragilità e solidità. L’opera comunica leggerezza. Allo stesso tempo, suggerisce diversi stati della materia, dal solido al liquido, fino al gassoso.

Segue il Premio Residenza – Main Section, del valore di 1.500 euro, assegnato a Caterina Sbrana e Gabriele Mallegni per Lapidaria. Il progetto colpisce per l’ibridazione tra elementi naturali e dettagli domestici. Inoltre, documenta una ricerca profonda, sia concettuale sia estetica. Per questo motivo, la giuria lo ritiene adatto a svilupparsi nel contesto produttivo di Montelupo Fiorentino, durante la residenza al Centro Ceramico Sperimentale.

Ceramica contemporanea Under 35 e premi ai giovani artisti

Nella sezione Under 35, il Premio in denaro di 1.500 euro va a Gina Babic per Venere!. La giuria valorizza l’indagine sull’archetipo femminile. In particolare, apprezza la capacità dell’opera di affrontare temi urgenti della società contemporanea. La modellazione matura, fatta di sinuosità e deformazioni, garantisce una lettura chiara e una resa tecnica equilibrata.

Il Premio Residenza Under 35, anch’esso di 1.500 euro, viene assegnato a Ilaria Pennoni per Troppo bianco per essere pulito. L’opera mostra un’apparente tranquillità visiva. Tuttavia, nei dettagli emergono elementi inquietanti. Questo contrasto rafforza il progetto. Inoltre, la qualità formale suggerisce sviluppi interessanti in dialogo con la filiera culturale e manifatturiera di Montelupo Fiorentino.

Opportunità Under 35 e borse di studio

Accanto ai premi principali, OPEN STUDIO investe sulla formazione. La giuria artistica assegna borse di studio complete per i workshop della Scuola di Ceramica. Giada Biagioni, con Il Custode, parteciperà al workshop di Eric Landon – Tortus. Il premio riconosce la qualità del lavoro al tornio e la sperimentazione su smalti e materiali organici, applicati ai temi della cura e della trasformazione.

Inoltre, Claudio Campana, con FRB, accede al workshop di Fabienne Withofs. La giuria apprezza l’architettura complessa ed equilibrata degli elementi. Allo stesso tempo, riconosce una ricerca continua su tecniche e materiali.

Menzioni di qualità e premi tecnici

Tra le menzioni di qualità Over 35, la giuria premia Gabriele Resmini e Luca Pellegrino per Non – Fungible Token. L’opera integra elementi tecnologici e propone una forma progettuale orientata al design, immediata e accessibile.

Sempre per la categoria Over 35, la giuria assegna una menzione gratuita a Fiorenza Pancino per Cuscino velenoso. L’opera unisce un segno deciso a una realizzazione tecnica di alto livello. Inoltre, apre a una direzione creativa e narrativa particolarmente interessante.

Per la categoria Under 35, la menzione va a Hetty Laycock per Il mio confine. La giuria riconosce la raffinatezza scultorea e la complessità tecnica, restituite con grande delicatezza. A questa si aggiunge una menzione gratuita a Yixue Yang per Transformation and Essence, premiata per il tentativo efficace di tradurre il concetto di wu in oggetti misteriosi e suggestivi.

Premi tecnici e riconoscimenti dei partner

Tra i premi tecnici, AICC, con la direttrice Nadia Carboni, premia Lorella Morgantini e Marco Malavolti per Spungone. Origine Riflessa. Colorobbia Italia Spa, rappresentata da Olivia Bitossi, assegna un premio di fornitura a Maria Ignacia Walker per Chorus in black – Vessels 01, riconoscendo una ricerca materica di alto livello. Infine, CNA Firenze Metropolitana, con Lorenzo Cei, premia Anna e Paola Marinuzzi per Controarchivio: giardino frammentato, valorizzando l’alta sapienza artigianale e il controllo del processo ceramico.

OPEN STUDIO e Cèramica 2025 confermano così il loro ruolo di appuntamento di riferimento. Attraverso premi, residenze e opportunità formative, raccontano la vitalità e la complessità della ceramica contemporanea e ne sostengono lo sviluppo futuro.

 

 


Tavola rotonda sull'IGP ceramica

IGP ceramica: confronto e prospettive per Montelupo Fiorentino

In occasione di Cèramica 2025, Montelupo Fiorentino apre uno spazio di riflessione condivisa attraverso una tavola rotonda dedicata alla IGP ceramica, alle sue opportunità concrete e allo stato dell’arte del percorso avviato sul territorio. L’incontro nasce con l’obiettivo di informare, chiarire e mettere in dialogo esperienze diverse, valorizzando un patrimonio che unisce tradizione, innovazione e identità locale.

Promossa dal Comune di Montelupo Fiorentino insieme a CNA Firenze Metropolitana e in collaborazione con AICC – Associazione Italiana Città della Ceramica, la tavola rotonda rappresenta un momento strategico all’interno del programma del festival. Grazie ai recenti aggiornamenti normativi, infatti, si aprono nuovi scenari per la tutela e la promozione dei prodotti artigianali e industriali, e la ceramica è oggi al centro di questo cambiamento.

IGP ceramica: nuove opportunità per il settore

Il riconoscimento IGP per i prodotti artigianali e industriali offre prospettive importanti per il mondo della ceramica. Durante l’incontro, verranno approfonditi gli aspetti giuridici e tecnici legati ai percorsi di certificazione, con un linguaggio chiaro e accessibile. In questo modo, produttori e operatori potranno comprendere meglio quali strumenti sono oggi disponibili e come utilizzarli in modo efficace.

La IGP ceramica non è soltanto un marchio di qualità, ma anche un mezzo per rafforzare la competitività delle imprese, tutelare il sapere artigianale e comunicare il valore del prodotto a livello nazionale e internazionale. Per questo motivo, il confronto coinvolgerà istituzioni, associazioni di categoria e professionisti del settore, favorendo uno scambio concreto di esperienze e competenze.

IGP ceramica a Montelupo: il disciplinare in costruzione

Un focus specifico sarà dedicato al lavoro in corso per la definizione del disciplinare della Ceramica di Montelupo Fiorentino. Questo passaggio rappresenta una fase cruciale, perché permette di tradurre la storia, le tecniche e le peculiarità del territorio in criteri condivisi e riconoscibili.

Allo stesso tempo, la discussione manterrà uno sguardo aperto sulla ceramica toscana e nazionale. Montelupo si inserisce infatti in un contesto più ampio, dove la IGP ceramica può diventare uno strumento di rete e collaborazione tra territori, capace di valorizzare le differenze senza perdere una visione comune.

Un appuntamento di dialogo e crescita condivisa

La tavola rotonda si terrà sabato 20 dicembre alle ore 9.30, presso l’Archivio Museo Bitossi, in via Gramsci 14 a Montelupo Fiorentino. L’evento è rivolto a ceramisti, operatori del settore e appassionati, ed è realizzato in collaborazione con CNA Firenze Metropolitana.

L’incontro si propone come un’occasione di dialogo attivo. Condividere conoscenze, costruire visioni comuni e riflettere insieme sul futuro della ceramica sono gli obiettivi principali di questo appuntamento. In questo senso, la IGP ceramica diventa il punto di partenza per un percorso di crescita collettiva, capace di rafforzare l’identità di Montelupo Fiorentino e proiettarla verso nuove sfide.


CÈRAMICA: scopri tutte le iniziative dell’ultimo weekend

CÈRAMICA: scopri tutte le iniziative dell’ultimo weekend

L’ultimo weekend Cèramica è arrivato e Montelupo Fiorentino si prepara a vivere tre giorni intensi, ricchi di arte, creatività e partecipazione. Cèramica è il festival che celebra l’arte ceramica come tratto distintivo dell’identità del territorio, trasformando il centro cittadino e i principali luoghi d’arte in un grande palcoscenico diffuso. Durante l’ultimo weekend Cèramica, mostre, incontri, laboratori, spettacoli e visite guidate offriranno occasioni uniche per conoscere la storia ceramica della città e scoprire le sue declinazioni contemporanee, in un’atmosfera suggestiva e coinvolgente.

Ultimo weekend Cèramica: dieci mostre da non perdere

Cèramica offre un ampio percorso espositivo che attraversa la città. Sono dieci le mostre da visitare, pensate per raccontare il dialogo continuo tra tradizione e sperimentazione. Accanto agli omaggi ai grandi artisti locali, come Eugenio Taccini e Bruno Bagnoli, trovano spazio le project room dedicate agli artisti contemporanei Previdi, Withofs e Tortus, che guardano al futuro della ceramica.

Inoltre, non mancano esposizioni dedicate all’artigianato locale, con vetrerie artistiche e dimostrazioni dal vivo al tornio dei maestri terracottai. Un’occasione preziosa per osservare da vicino gesti antichi e saperi tramandati. Il programma completo delle mostre è consultabile online per organizzare al meglio il proprio percorso.

Ultimo weekend Cèramica: Openstudio e incontri di approfondimento

Sabato 20 dicembre sarà una giornata centrale per l’ultimo weekend Cèramica, grazie alla cerimonia di premiazione della prima edizione del premio internazionale Openstudio. Presso Risorti, Spazio Culturale, verranno annunciati i vincitori di un concorso che ha raccolto 255 candidature da tutto il mondo, con una forte presenza di giovani artisti under 35. Oltre ai premi in denaro e alle residenze artistiche, sarà assegnato anche il premio speciale del pubblico, che può ancora votare le opere esposte.

Sempre sabato, la giornata si aprirà con una tavola rotonda dedicata all’IGP per i prodotti artigianali e industriali, promossa dal Comune di Montelupo Fiorentino insieme a CNA Firenze Metropolitana e AICC. L’incontro offrirà un confronto concreto sui percorsi di certificazione della ceramica, con uno sguardo attento al disciplinare della Ceramica di Montelupo.

Nel pomeriggio, spazio alla riflessione culturale con Cèramica Books e la presentazione del volume Ceramica contemporanea d'autore in Italia, a cura di Francesca Pirozzi. Un appuntamento pensato per chi desidera approfondire l’evoluzione della ceramica italiana tra arte, tecnica e industria.

Ultimo weekend Cèramica: laboratori, visite e spettacoli

L’ultimo weekend di Cèramica è pensato anche per le famiglie. I laboratori per bambini, a tema natalizio, permettono ai più piccoli di sperimentare la decorazione ceramica e la modellazione dell’argilla, stimolando creatività e manualità. Accanto a queste attività, il Museo Archeologico propone un laboratorio speciale dedicato all’araldica, in occasione dei 260 anni dall’insediamento di Pietro Leopoldo.

Per chi ama scoprire i luoghi della cultura, sono previste visite guidate al Museo della Ceramica, all’Archivio Museo Bitossi, all’Atelier Bagnoli, al Museo del Fiasco e alle mostre temporanee. Ogni visita offre una prospettiva diversa sulla storia artistica di Montelupo.

Infine, l’ultimo weekend Cèramica si anima con la mostra mercato, oltre 30 espositori nel centro storico, e un ricco programma di spettacoli: musica dal vivo, marching band, apertura dei forni, animazioni per bambini, presepe vivente e un emozionante concerto gospel. Un finale perfetto per celebrare la ceramica, la comunità e l’atmosfera natalizia.

Consulta il programma completo e dettagliato, cliccando qui.


Pietro Leopoldo Granduca: inaugurazione della mostra a Montelupo

Pietro Leopoldo Granduca: inaugurazione della mostra a Montelupo

Celebrare Pietro Leopoldo Granduca

Il Museo Archeologico di Montelupo Fiorentino ospita, dal 13 al 23 dicembre, una mostra dedicata a Pietro Leopoldo Granduca, in occasione dei 260 anni dal suo insediamento come sovrano della Toscana. L’inaugurazione avrà luogo sabato 13 dicembre alle ore 9.30, sotto la cura del direttore del Museo de’ Medici, Samuele Lastrucci e con la collaborazione dell'architetto Luigi Falsetti. Questa esposizione propone un percorso per comprendere il ruolo di Pietro Leopoldo come riformatore illuminato, evidenziando il suo legame con la Villa dell’Ambrogiana e con la storia culturale e architettonica della città.

La mostra si distingue per la sua capacità di coniugare documenti storici, reperti unici e narrazione didattica. Al centro dell’allestimento spicca un busto coevo in gesso del Granduca, accompagnato da una selezione di documenti d’archivio e rarità bibliografiche provenienti dalla Biblioteca del Museo de’ Medici. Questi materiali permettono di approfondire non solo la figura politica di Pietro Leopoldo, ma anche il contesto storico in cui operò, offrendo un quadro completo delle trasformazioni sociali, culturali e architettoniche della Toscana del XVIII secolo.

Pietro Leopoldo Granduca e le riforme dell’Ambrogiana

Attraverso documenti originali, fotografie e disegni, la mostra ricostruisce le vicende legate al motuproprio del 1785, che portarono alla soppressione di ordini religiosi e alla nascita di una nuova identità per il complesso della Villa dell’Ambrogiana. Questo momento storico segnò Montelupo e le comunità circostanti, consolidando il ruolo del Granduca come protagonista di riforme. I visitatori potranno così osservare come l’azione politica di Pietro Leopoldo si sia intrecciata con lo sviluppo architettonico e artistico del territorio.

L’esposizione offre inoltre la possibilità di avvicinarsi a documenti e materiali spesso inaccessibili, rendendo tangibile il contributo storico del Granduca. Gli orari della mostra permettono di visitarla con tranquillità: da lunedì a giovedì dalle 15.00 alle 18.00, mentre venerdì e sabato dalle 9.00 alle 13.00. Questa organizzazione consente sia a cittadini locali sia a turisti di immergersi nella storia del XVIII secolo, comprendendo appieno l’impatto delle riforme sul patrimonio culturale e sulla vita quotidiana della comunità.

In definitiva, la mostra su Pietro Leopoldo Granduca non è solo un’occasione per ammirare opere e documenti storici, ma rappresenta un vero viaggio nella storia illuministica della Toscana, permettendo di apprezzare la visione lungimirante di un sovrano che seppe trasformare istituzioni e paesaggio, lasciando la propria impronta nel territorio di Montelupo Fiorentino.