Ingresso gratuito al Museo per il 25 aprile

In occasione della Festa della Liberazione, il Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino apre le sue porte al pubblico con una proposta speciale: ingresso gratuito per tutta la giornata. Un’opportunità concreta per vivere il territorio in modo diverso, tra storia, tradizione e scoperta.

Cosa ti aspetta al Museo della ceramica

Visitare il museo significa entrare nel cuore di una tradizione che affonda le radici nel XIII secolo. Fin da subito, Montelupo si afferma come uno dei poli produttivi più rilevanti del Mediterraneo. In particolare, la lavorazione della maiolica rappresenta il fulcro dello sviluppo locale.
Nel corso del Quattrocento, la conquista di Pisa da parte di Firenze apre nuove rotte commerciali verso il mare. Di conseguenza, le ceramiche montelupine iniziano a viaggiare lungo l’Arno fino ai porti di Pisa e Livorno. Allo stesso tempo, il confronto con le produzioni spagnole stimola una crescita qualitativa significativa. Questo processo, sostenuto anche dalle grandi famiglie fiorentine e dai commerci della famiglia Antinori, permette alla maiolica locale di diffondersi rapidamente.
Oggi il museo conserva e racconta questa straordinaria storia attraverso un percorso espositivo ricco e articolato. Le collezioni coprono un arco temporale che va dalla fine del Duecento fino al Settecento. Inoltre, il visitatore può ammirare opere selezionate tra migliaia di pezzi custoditi nei depositi.
Tra i capolavori spicca il celebre “Rosso di Montelupo”, un bacile del 1509 decorato con un pigmento ancora misterioso. Questo oggetto, un tempo appartenuto alla collezione Rothschild, testimonia l’alto livello artistico raggiunto dalle botteghe locali.

Un’esperienza per tutti

Il percorso museale si sviluppa su due piani e offre una lettura cronologica chiara e coinvolgente. I corridoi guidano il visitatore attraverso l’evoluzione dell’arte ceramica, mentre le otto sale tematiche approfondiscono aspetti specifici.
Inoltre, il museo presta grande attenzione all’accessibilità. Sono presenti percorsi tattili e didascalie in braille, oltre a testi in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), per garantire una lettura quanto più ampia e uniforme. Parallelamente, i più piccoli possono partecipare ad attività interattive pensate appositamente per loro, rendendo la visita adatta a tutte le età.

In definitiva, l’iniziativa del 25 aprile rappresenta un invito concreto a riscoprire un patrimonio unico. Approfittare dell’ingresso gratuito al Museo significa non solo visitare uno spazio espositivo, ma immergersi in una storia che ha attraversato secoli e continenti.


Il programma di Buongiorno Ceramica 2026

Torna a Montelupo Fiorentino uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: Buongiorno Ceramica 2026, che per quest’anno a Montelupo prevede degli eventi in anticipo durante la giornata di venerdì 22 maggio. Dunque, per tre giorni, dal 22 al 24 maggio, la città si anima con un ricco programma di iniziative dedicate all’arte ceramica. Tre giorni di ceramica che uniscono tradizione, sperimentazione e coinvolgimento del pubblico, offrendo esperienze per tutte le età.

L’evento si sviluppa attraverso mostre, dimostrazioni dal vivo, laboratori, visite guidate e momenti di festa. Inoltre, grazie a una programmazione diffusa, sarà possibile scoprire luoghi simbolo della produzione ceramica locale e incontrare artigiani, artisti e studenti.

Venerdì 22 maggio

La manifestazione prende il via nel pomeriggio con un momento dedicato alla comunità:

  • Ore 17:30– Piazza Francesco Bitossi
    Apertura con esibizioni dei bambini della scuola Santa Teresa del Bambino Gesù
    Spazio gioco “WOODEN – Giochi preziosi” a cura di ImaginAria
  • Ore 19:00 – Piazza Francesco Bitossi
    Inaugurazione ufficiale della XXIV Festa della terracotta con:

    • Intervento delle autorità
    • Apertura della mostra antologica di Lelio Rossi
    • Cena in piazza con specialità toscane
  • Ore 21:00 – Piazza Francesco Bitossi
    • Dimostrazioni dei maestri terracottai
    • Attività “Arti – Scuola – Mestieri” con il Liceo Artistico Virgilio
  • Dalle ore 21:30– Piazza Francesco Bitossi
    Concerto degli Alma Vintage

Durante la serata prende il via anche il raduno di mountain bike organizzato da Free Bike Montelupo.

Sabato 23 maggio

La giornata di sabato è particolarmente ricca e alterna attività tecniche, visite e momenti artistici:

  • Ore 9:00 – Piazza Francesco Bitossi
    • Costruzione del forno in fibra ceramica
    • Proseguimento della mostra di Lelio Rossi
  • Ore 10:30 – Atelier Bagnoli, via della Quercia 9 Loc. Sammontana
    Grazie alla collaborazione con la ProLoco di Montelupo, sarà possibile immergersi nelleatmosfere dello studio/galleria dell’artista internazionale Marco Bagnoli.Prenotazione obbligatoria. Per info e prenotazioni: prolocomontelupofiorentino1@gmail.com
  • Ore 11:30 – Museo della Ceramica, Piazza Vittorio Veneto 11
    Visita guidata alla collezione del Museo.
    Prenotazione obbligatoria. Per info e prenotazione: edummab@comune.montelupo-fiorentino.fi.it oppure tel. 0571 917650
  • Ore 10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00 – Scuola di Ceramica, Via Gramsci 8.
    • Dimostrazioni degli studenti del corso IFTS
    • restituzione delle due residenze d’artista per Open Studio 2025 con una mostra
    • Ore 15:00: tour guidato + experience ceramica (su prenotazione)
      Prenotazione obbligatoria. Per info e prenotazione: info@scuolaceramica.com oppure tel. 0571 1590007
  • Ore 15:30 e 16:30 – Archivio Museo Bitossi
    Visite guidate all’Archivio Museo Bitossi, nato dalla valorizzazione dell’archivio storico dell’azienda all’interno degli spazi produttivi originali.
    Prenotazione obbligatoria. Per info e prenotazione: Tel. 057151033 oppure mail: info@fondazionevittorianobitossi.it
  • Ore 21:00 – Piazza Francesco Bitossi
    “Le donne in ceramica” – esibizione di artiste locali
  • Ore 23:00 – Piazza Francesco Bitossi
    Apertura del forno ceramico con spettacolare rivelazione finale

Domenica 24 maggio

L’ultima giornata valorizza la partecipazione attiva del pubblico e la scoperta del territorio:

  • Ore 9:00 – 22:00 – Piazza Francesco Bitossi
    Apertura Festa della Terracotta e mostra
  • Ore 10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00 – Scuola di Ceramica, Via Gramsci 8
    Apertura straordinaria della scuola e visita alle project room delle residenze d’artista del programma Open Studio.
  • Ore 10:30 – Atelier Bagnoli, via della Quercia 9 Loc. Sammontana
    Grazie alla collaborazione con la ProLoco di Montelupo, sarà possibile immergersi nelleatmosfere dello studio/galleria dell’artista internazionale Marco Bagnoli.Prenotazione obbligatoria. Per info e prenotazioni: prolocomontelupofiorentino1@gmail.com
  • Ore 11:00 – Partenza: Scuola di Ceramica, Via Gramsci 8
    Trekking urbano alla scoperta delle opere di arte contemporanea site-specific.
    Prenotazione obbligatoria. Per info e prenotazione: info@scuolaceramica.com oppure tel. 0571 1590007
  • Ore 15:30 e 16:30 – Archivio Museo Bitossi
    Visite guidate all’Archivio Museo Bitossi, nato dalla valorizzazione dell’archivio storico dell’azienda all’interno degli spazi produttivi originali.
    Prenotazione obbligatoria. Per info e prenotazione: Tel. 057151033 oppure mail: info@fondazionevittorianobitossi.it
  • Ore 17:00 – Museo della Ceramica
    Laboratorio creativo “Un mosaico, insieme!”, un laboratorio creativo in ceramica.
    Prenotazione obbligatoria. Per info e prenotazioni: edummab@comune.montelupo-fiorentino.fi.it oppure tel. 0571 917650.
  • Ore 17:30 – Piazza Francesco Bitossi
    Dimostrazioni “Arti – Scuola – Mestieri” con il Liceo Artistico Virgilio

Apertura degli Atelier e delle aziende della Strada della Ceramica

Durante Buongiorno Ceramica sarà inoltre possibile visitare gli atelier e le aziende dell’associazione Strada della Ceramica, che apriranno le loro porte a chi desidera scoprire da vicino i luoghi in cui ancora oggi prende vita la ceramica di Montelupo. 

Tra le aziende aperte:

  • Ceramiche Marino di Marzia Pallanti, Via Baccio da Montelupo 10, 50056 Montelupo Fiorentino (FI). Sabato 23, dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:30. Domenica 24, dalle 10:00 alle 12:30.
    Tel. 0571 519243, Mail: marzia.pallanti@libero.it. 
  • Serena Tani - Studio Visit, Via Giro delle Mura 84, 50056 Montelupo Fiorentino (FI). Sabato 23 e domenica 24, dalle 10 alle 13:00. Tel. 339 5262271, mail: serena_tani@yahoo.it
  • Spazio Arte Bea Bis, Via Baccio da Montelupo 16, Montelupo Fiorentino, 50056, (FI). Sabato 23 e domenica 24, dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00. Tel. 338 8037733, mail: beatrizirenescotti@gmail.com
  • Sergio Pilastri - Ceramiche con vita, Via Chiantigiana 222, 50055 Ginestra Fiorentina (FI), Sabato 23, dalle 9 alle 16:00. Tel. 3338203003, mail: spilastri@gmail.com

Attività digitali e contenuti speciali

Durante tutto il weekend, il pubblico sarà coinvolto anche online con il progetto “Se questa ceramica potesse parlare…”, un’iniziativa social che invita a dare voce alle opere del museo. In palio… gadget del Museo della ceramica!

Parallelamente, sarà diffuso il video dell’Associazione Strada della Ceramica, realizzato presso la Fornace del Museo, che racconta il valore creativo e culturale della ceramica di Montelupo attraverso le parole degli associati.

Informazioni utili

La maggior parte delle attività è gratuita e a ingresso libero, mentre alcune esperienze richiedono prenotazione obbligatoria.
Per info, costi e modalità di prenotazione, consulta il programma completo qui.

Buongiorno Ceramica 2026 si conferma così un appuntamento imperdibile: tre giorni di ceramica che mettono al centro la comunità, la tradizione e l’innovazione, offrendo un’esperienza immersiva e coinvolgente nel cuore della cultura montelupina.

SCOPRI IL PROGRAMMA COMPLETO QUI.


La ceramica di Montelupo a Palazzo Venezia 

Ceramica di Montelupo in mostra: dialogo con il Rinascimento

Ha inaugurato il 17 aprile la mostra “La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino”, promossa dal VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia, una delle istituzioni museali più rilevanti del Paese.
Al centro del percorso espositivo emerge un dialogo affascinante tra arti figurative e cultura materiale. In particolare, le ceramiche provenienti dal Museo della ceramica di Montelupo si affiancano a tessuti, vetri e documenti storici. In questo modo, la mostra costruisce un racconto articolato dell’universo femminile nella Firenze rinascimentale.
In dialogo con “La Maddalena” di Piero di Cosimo, le opere esposte non si limitano a comunicare il loro alto valore estetico, ma restituiscono uno spaccato concreto della vita quotidiana femminile. In questo scenario, la ceramica assume un ruolo fondamentale, diventando testimonianza viva di una tradizione artigianale radicata e ancora oggi riconoscibile.

La Maddalena di Piero di Cosimo e il contesto artistico

Fulcro della mostra è la celebre tavola di Piero di Cosimo, datata alla fine del XV secolo. L’opera raffigura una Maddalena intensa e profondamente umana, lontana da una rappresentazione idealizzata. Al contrario, la figura appare immersa nella quotidianità della Firenze tardo-quattrocentesca.

È proprio a partire dal vaso di unguenti raffigurato in primo piano dal pittore fiorentino, che la ceramica di Montelupo trova una collocazione significativa.
Gli oggetti esposti dialogano direttamente con l’opera pittorica, contribuendo a ricostruire l’immaginario visivo e materiale dell’epoca. Questo approccio consente di argomentare la lettura della tavola, inserendola in un sistema più ampio fatto di pratiche, usi e produzioni artigianali.

Ceramica di Montelupo: valore storico e identità territoriale

La presenza delle maioliche montelupine in mostra sottolinea il ruolo centrale di Montelupo nella produzione ceramica tra Medioevo e Rinascimento. Già a partire dal tardo Medioevo, infatti, il borgo toscano si affermò come punto di riferimento per Firenze e per l’intera Toscana. In particolare, Montelupo era considerata una vera e propria “fabbrica di Firenze”, capace di rispondere alle esigenze delle committenze pubbliche e private. Le ceramiche esposte a Roma testimoniano questa continuità produttiva e la qualità tecnica raggiunta dagli artigiani locali.

Le maioliche in mostra

Tra le opere montelupine esposte, si distinguono le ceramiche da farmacia – come albarelli, ghoboleti e pillolieri – che documentano pratiche legate alla cosmetica e alla cura del corpo.
Trovano poi spazio le ceramiche amatorie, spesso donate in occasione di fidanzamenti e matrimoni e destinate a entrare nel corredo della donna.
Accanto a queste, si segnalano le ciotole cosiddette “impagliate”: contenitori, generalmente parte di set ceramici composti da più elementi offerti alla partoriente e utilizzati per il primo pasto dopo il parto. In questo modo, la ceramica accompagnava momenti chiave dell’esperienza femminile, dalla cura personale alla vita matrimoniale fino alla maternità.
Inserite in dialogo con "la Maddalena" di Piero di Cosimo e con gli altri oggetti in mostra, queste maioliche evidenziano quanto la presenza della ceramica fosse costante e centrale, non solo come elemento funzionale, ma anche come espressione culturale profondamente radicata nella società del tempo.

Informazioni pratiche

La mostra è visitabile fino al 5 luglio 2026.
Orari di apertura: tutti i giorni (lunedì-domenica) dalle 9:30 alle 19:30 (ultimo ingresso ore 18:45)
Presso Palazzo Venezia, Via del Plebiscito, 118, 00186 Roma (RM).
Per saperne di più: https://vive.cultura.gov.it/it/la-maddalena-di-piero-di-cosimo-arte-storia-e-vite-di-donne-nel-rinascimento-fiorentino


GEMA 2026 a Montelupo: una settimana dedicata alla ceramica

In occasione delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte,  Montelupo Fiorentino ospita le GEMA 2026 - Le Giornate Europee dei Mestieri d'arte, un evento che vuole celebrare la tradizione della ceramica locale. Dal 7 al 12 aprile, visitatori e appassionati potranno esplorare botteghe, laboratori, musei e istituti d'arte, scoprendo da vicino il fascino dei mestieri d’arte e la lavorazione della maiolica montelupina. Questa iniziativa rappresenta un’occasione unica per immergersi nella cultura artigiana e comprendere come la storia incontri l’innovazione.

Botteghe e atelier della Strada della Ceramica aperti per le GEMA 2026

Durante tutta la settimana, molte realtà aderenti all’Associazione Strada della Ceramica apriranno gratuitamente le loro porte al pubblico. Le botteghe, distribuite tra il centro storico e le zone limitrofe, offrono una varietà di esperienze: dalle decorazioni rinascimentali della ceramica tradizionale a interpretazioni contemporanee che reinterpretano il passato. Grazie a questo percorso, ogni visitatore può osservare come la ceramica diventi un linguaggio vivo, che unisce artigianato, arte e design.

Nel cuore del centro storico si potranno visitare realtà come Spazio Arte Bea-Bis di Beatriz Irene Scotti, Ceramiche Marino di Marzia Pallanti, Serena Tani e la Galleria LAB Snc di Mirenda Matteo. Questi spazi permettono di osservare da vicino il lavoro dei maestri ceramisti, comprendendo tecniche, materiali e decorazioni. Nei dintorni, altre botteghe come Ceramiche D’Arte Ammannati, Ceramiche I.M.A., Ceramiche Tombelli, Sergio Pilastri - Ceramiche con vita e Karin Putsh Grassi completano l’offerta, permettendo di apprezzare la varietà stilistica e tecnica della produzione locale.

Eventi speciali delle GEMA 2026 a Montelupo

Giovedì 9 aprile, la Scuola di Ceramica sarà aperta per l’intera giornata, con una visita guidata alle 16:00, durante la quale sarà possibile assistere a dimostrazioni pratiche di lavorazione (max 20 partecipanti). Subito dopo, l’Archivio Museo Bitossi accoglierà il pubblico per una visita guidata alle collezioni storiche e contemporanee, raccontando la storia della manifattura attraverso opere, modelli e strumenti.

Domenica 12 aprile, il Museo della Ceramica proporrà un percorso guidato, con particolare attenzione alla sala espositiva "la bottega del vasaio" e alla Fornace del Museo. Questa esperienza permette di comprendere tutte le fasi della lavorazione ceramica e di apprezzare il patrimonio culturale della città. Anche queste visite richiedono prenotazione, ma l’ingresso è gratuito.

La GEMA 2026 a Montelupo non è solo un’occasione per ammirare manufatti, ma un’esperienza immersiva che mette in contatto pubblico e artigiani, mostrando come la ceramica viva nel presente e continui a evolversi. Per chi ama la tradizione e desidera scoprire un mondo di creatività, questa settimana è un appuntamento imperdibile.

Consulta il programma completo, cliccando qui.


Orari per le festività di Pasqua al MMAB

Orari festivi: aperture e chiusure durante la Pasqua

In occasione delle festività pasquali, il MMAB ha previsto una riorganizzazione degli orari e dei servizi. Da un lato, alcune giornate vedranno la chiusura completa delle strutture; dall’altro, saranno garantite aperture straordinarie con orario continuato. Questa scelta permette di offrire comunque opportunità di visita, adattandosi al clima festivo e alle diverse necessità degli utenti.

Orari speciali per Pasqua: chiusure e servizi disponibili

Nel dettaglio, domenica 5 aprile il Museo e la Biblioteca resteranno chiusi al pubblico. Tuttavia, già dal giorno successivo sarà possibile tornare a frequentare gli spazi del MMAB.

Lunedì 6 aprile, infatti, il Museo e le sale studio saranno aperti con orario continuato dalle 9:00 alle 19:00. Nonostante l’apertura del 6 aprile, il servizio di prestito libri subirà una temporanea sospensione. In particolare, durante questa giornata non sarà possibile effettuare prestiti o restituzioni. Tuttavia, il servizio riprenderà regolarmente a partire da martedì 7 aprile, senza ulteriori variazioni.
Infine, si ricorda che il bar del MMAB “Cibo, vino e chiacchiere” Domenica 5 e Lunedì 6 aprile sarà chiuso per tutto il giorno.

Ecco riassunto l’orario delle festivuità pasquali:

  • Domenica 5 aprile: chiusura totale del MMAB
  • Lunedì 6 aprile: aperti dalle 9:00 alle 19:00 con orario continuato. Non è attivo il servizio di prestito dei libri che riprenderà regolarmente il 7 aprile.

L’ANIMA IMPERFETTA DEL MUSEO DELLA CERAMICA

Il Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino racconta una storia diversa da tutte le altre. È un luogo in cui la bellezza nasce dall’imperfezione e dove gli errori diventano protagonisti assoluti. Fin dall’introduzione, è chiaro che questo Museo non espone solo oggetti finiti e impeccabili. Al contrario, valorizza ciò che un tempo veniva scartato. Gli errori parlano di tentativi, di sperimentazione e di una produzione artigianale complessa, fatta di conoscenze profonde ma anche di inevitabili imprevisti.

Gli Scarti di fornace: dagli errori nasce il Museo della ceramica

La storia del Museo prende avvio nel 1973, durante lavori di risanamento urbano. In quell’occasione viene scoperto il Pozzo dei lavatoi, un luogo utilizzato per secoli come discarica delle fornaci medievali e rinascimentali. Dal sottosuolo emergono migliaia di frammenti ceramici: piatti rotti, oggetti deformati, pezzi mal riusciti. Apparentemente brutti e inutili, questi reperti si rivelano invece fondamentali per comprendere la produzione ceramica di Montelupo.

Proprio da questi scarti nasce, nel 1983, il primo nucleo del Museo della ceramica. Gli errori capolavoro diventano così testimonianze preziose, capaci di avviare nuovi studi e di rafforzare l’identità culturale della comunità locale. Ogni frammento racconta una storia diversa e contribuisce a ricostruire un sapere antico, tramandato nelle botteghe per generazioni.

Gli errori più comuni durante la produzione della ceramica

Ogni errore presente nelle sale del Museo ha un nome preciso e un’origine specifica. Questi difetti ci aiutano a capire quanto fosse complessa la tecnologia ceramica del passato. Infatti, secoli fa, non esistevano macchinari avanzati o strumenti di controllo sofisticati. Di conseguenza, il margine di errore era molto più alto rispetto a oggi.

La fase più delicata era senza dubbio la cottura. I forni erano spesso condivisi tra più ceramisti e venivano riscaldati gradualmente con la legna. Se la temperatura non veniva raggiunta o mantenuta correttamente, il rischio di rotture o deformazioni aumentava notevolmente. Un esempio emblematico è l’avventatura. Si tratta di una rottura causata da uno shock termico, poco evidente nella prima cottura ma chiaramente visibile dopo la smaltatura.

Da semplici errori a dettagli di opere da Museo

Non tutti i difetti dipendono dalla cottura. Alcuni nascono durante la lavorazione o la decorazione. La presenza di sostanze grasse sul biscotto, ad esempio, compromette l’adesione dello smalto. Nella coppa con il “Ratto di Proserpina” della bottega di Girolamo Mengari, questo errore lascia zone scoperte che rivelano il biscotto sottostante, creando un effetto visivo inaspettato.

Un altro difetto significativo è il calcinello, detto anche “nicchio”, osservabile in un versatoio del XVIII secolo. Questo problema deriva da una depurazione non accurata dell’argilla, che contiene residui calcarei. A contatto con l’umidità, tali residui aumentano di volume e provocano scagliature e distacchi sulla superficie del manufatto.

Gli errori che si possono osservare al Museo della ceramica non sono semplici difetti. Al contrario, rappresentano una chiave di lettura fondamentale per comprendere il lavoro dei ceramisti, le difficoltà tecniche e il valore della sperimentazione.
E gli errori non finiscono qui. Sei curioso di scoprire quali altri imprevisti possono nascere nella lavorazione della ceramica? Continua a seguirci e vieni a scoprirli dal vivo nelle sale del Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino!


Venerdì 3 aprile: Campus Pasquale al Museo Archeologico

Laboratori e attività educative per bambini: il Campus Pasquale torna durante le vacanze

Il Campus Pasquale torna anche quest’anno per offrire ai più piccoli un’esperienza educativa e divertente durante le vacanze di Pasqua. Il Campus Pasquale, infatti, rappresenta un’occasione preziosa per unire apprendimento e svago in un ambiente stimolante come il Museo Archeologico. Fin dal primo momento, i partecipanti saranno accolti in un contesto dinamico, dove il gioco diventa uno strumento per scoprire il passato e sviluppare nuove competenze.
L’iniziativa si svolgerà venerdì 3 aprile e sarà dedicata a bambini e bambine della Scuola Primaria. Durante la mattinata, i partecipanti prenderanno parte a laboratori creativi e attività ludiche pensate per coinvolgere attivamente ogni bambino. In questo modo, il Campus Pasquale non sarà solo un momento ricreativo, ma anche un’esperienza formativa capace di stimolare curiosità, collaborazione e spirito di osservazione.

Campus Pasquale: attività educative e divertimento

Le attività si svolgeranno venerdì 3 aprile nella fascia oraria compresa tra le 9.00 e le 12.00. Tuttavia, per venire incontro alle esigenze delle famiglie, sarà possibile accompagnare i bambini già a partire dalle 8.30. Allo stesso modo, il ritiro potrà avvenire con flessibilità tra le 12.00 e le 12.30. Questa organizzazione consente una gestione più agevole dei tempi, garantendo allo stesso tempo un’esperienza completa e ben strutturata.
Durante la mattinata, gli operatori guideranno i partecipanti attraverso giochi educativi e laboratori tematici. Inoltre, ogni attività sarà progettata per favorire l’interazione tra i bambini, incoraggiando il lavoro di gruppo e la condivisione. Grazie a questo approccio, il Campus Pasquale si distingue come un’opportunità concreta per imparare divertendosi.

Campus Pasquale: iscrizioni e informazioni utili

Per partecipare al Campus Pasquale è previsto un costo di 15€ a partecipante. Tuttavia, è disponibile una tariffa ridotta di 12€ per fratelli o sorelle iscritti oltre al primo, rendendo così l’iniziativa più accessibile alle famiglie. È importante sottolineare che la prenotazione è obbligatoria e dovrà essere effettuata entro le ore 13.00 di mercoledì 1 aprile.
Per iscriversi, sarà sufficiente contattare il numero 339 4666461 tramite chiamata o messaggio WhatsApp. Si consiglia di prenotare con anticipo, poiché i posti potrebbero essere limitati. In conclusione, il Campus Pasquale rappresenta una proposta ideale per trascorrere una mattina diversa, tra cultura, gioco e nuove amicizie, all’interno di uno spazio ricco di storia e significato.


"Col naso nella storia" al Museo Archeologico

Sabato 21 marzo: Col naso nella storia, tra profumi e puzzi del passato

Col naso nella storia: profumi e puzzi del passato

Al Museo Archeologico, sabato 21 marzo dalle 10:00 alle 11:30, i più piccoli potranno scoprire un lato sorprendente della storia. Infatti, l’evento “Col naso nella storia” coinvolgerà bambini e bambine nel riconoscere i profumi e puzzi che hanno caratterizzato la vita quotidiana dei nostri antenati. Inoltre, grazie a racconti, curiosità e un laboratorio interattivo, l’attività trasformerà l’apprendimento in un’esperienza multisensoriale, stimolante e divertente.

L’iniziativa si rivolge principalmente ai bambini dai 5 ai 10 anni; tuttavia, i più piccoli che frequentano ancora la Scuola dell’Infanzia potranno partecipare accompagnati da un adulto, così da vivere ogni momento in sicurezza e senza perdere il divertimento. Inoltre, combinando storie affascinanti e attività pratiche, i partecipanti potranno comprendere concretamente come gli odori influenzassero la vita quotidiana nel passato. Così, ogni curiosità diventerà più chiara e memorabile, e i bambini avranno l’opportunità di esplorare la storia con tutti i sensi, annusando, osservando e sperimentando in prima persona.

Organizzazione e prenotazione

Quando: Sabato 21 marzo, dalle ore 10:00 alle ore 11:30
Dove: Museo Archeologico, via Santa Lucia 33, Montelupo Fiorentino
Costo: 6€ a partecipante
Destinatari: bambini e bambine dai 5 ai 10 anni. I bimbi della Scuola dell’Infanzia devono essere accompagnati da un adulto
Prenotazione obbligatoria: chiamare o inviare un messaggio WhatsApp al 339 4666461
Termine prenotazioni: venerdì 20 marzo, ore 13.00
Posti limitati: prenota in anticipo per assicurarti un posto

Non perdere questa occasione unica: sabato 21 marzo, col naso nella storia, i bambini potranno immergersi in un mondo di odori, curiosità e laboratori, imparando divertendosi e scoprendo il lato più insolito della storia quotidiana dei nostri antenati.


NUOVO APPUNTAMENTO CON "TUTTI AL MUSEO!"

TUTTI AL MUSEO! torna domenica 15 marzo con un nuovo pomeriggio dedicato alla scoperta, alla creatività e alla condivisione. L’iniziativa propone un’esperienza completa che unisce cultura e manualità, coinvolgendo grandi e piccoli in un percorso stimolante. Ancora una volta, TUTTI AL MUSEO! invita le famiglie a vivere il museo non solo come luogo di visita, ma come spazio attivo dove osservare, sperimentare e creare insieme.

L’appuntamento si svolge al Museo della Ceramica e si articola in due momenti distinti ma complementari. Prima la visita guidata alla collezione, poi il laboratorio creativo dedicato ai bambini. In questo modo, l’esperienza si sviluppa in modo graduale: prima si scopre, poi si mette in pratica.

TUTTI AL MUSEO!: visita guidata alla collezione

Il pomeriggio inizierà alle ore 16:00 con la visita guidata alla collezione del Museo, che si concluderà alle ore 17:00. Durante l’ora di percorso, la guida accompagnerà i partecipanti tra le opere, alternando racconti, osservazioni e curiosità capaci di rendere viva la storia della ceramica. Attraverso il dialogo e le domande, adulti e bambini saranno coinvolti in modo attivo, così da trasformare la visita in un momento dinamico e partecipato.

La visita ha una durata di un’ora ed è aperta a un massimo di 20 partecipanti. Il costo è di 8,00 euro per gli adulti e 5,00 euro per i bambini, gratuito per chi partecipa al laboratorio, a cui si aggiunge il biglietto d’ingresso al museo. La prenotazione è obbligatoria, proprio per garantire la qualità dell’esperienza e un’interazione diretta con la guida.

TUTTI AL MUSEO!: un dono dal cuore

A seguire, dalle ore 17:00 alle ore 18:00, spazio alla creatività con il laboratorio ceramico per bambini dal titolo “Un dono dal cuore”, pensato in occasione della Festa del Papà. Dopo aver osservato forme, colori e decorazioni durante la visita, i più piccoli potranno cimentarsi nella decorazione di un oggetto in ceramica già pronto, trasformandolo in un regalo speciale.

Con pennelli, colori e tanta fantasia, i bambini personalizzeranno tazze, piastrelle o piccoli oggetti, dando vita a un dono unico da regalare al proprio papà o a una persona cara. Così, l’esperienza al museo diventa anche un’occasione per esprimere affetto attraverso la creatività e il fare con le mani.

Il laboratorio ha una durata di un’ora ed è riservato a un massimo di 20 partecipanti. Il costo è di 6,00 euro a bambino. La prenotazione è consigliata. Al termine dell’attività sarà possibile lasciare i manufatti per la cottura, versando una cauzione di 5,00 euro che verrà restituita al momento del ritiro. La cottura della ceramica richiede tempo: sarà il Museo a contattare le famiglie quando l’oggetto sarà pronto.

Con TUTTI AL MUSEO!, il pomeriggio si trasforma in un’esperienza completa: prima si scopre il patrimonio del territorio, poi si crea qualcosa di personale. Un modo semplice e coinvolgente per vivere il museo insieme.

Scopri il programma completo e le prossime date di "TUTTI AL MUSEO" qui!


IL MMAB ANCORA PIÙ BELLO!

Un MMAB rinnovato e più funzionale: nuovi spazi e servizi riorganizzati

MMAB si rinnova e compie un nuovo passo nel percorso di crescita che negli ultimi anni ha rafforzato il suo ruolo di centro vitale per la comunità. Fulcro dell’attività culturale di Montelupo, il MMAB riunisce in un unico spazio museo, archivio e biblioteca, offrendo non solo servizi ma anche occasioni di incontro, studio e partecipazione. Oggi, con l’avvio della seconda fase del progetto di riorganizzazione, questo luogo simbolo si prepara a diventare ancora più accogliente, funzionale e moderno.

Dopo l’inaugurazione, nel dicembre 2024, della nuova hall rinnovata e integrata con l’area caffetteria “Cibo, vino e chiacchiere”, il progetto entra ora nel vivo con un intervento che interesserà principalmente le sale della biblioteca. L’obiettivo è chiaro: migliorare l’esperienza del pubblico e rendere più armonica l’organizzazione degli spazi.

Il MMAB si rinnova: un accesso unico e spazi più funzionali

La novità più significativa riguarda la realizzazione di un bancone unico di accoglienza. D’ora in poi, nella hall, i cittadini troveranno un punto di riferimento condiviso per biblioteca e museo. Questa scelta semplifica l’accesso ai servizi e rafforza l’identità unitaria del MMAB.

In parallelo, cambia anche il percorso di ingresso alla biblioteca. L’accesso avverrà direttamente dalla hall, senza più attraversare il corridoio sulla destra. Quest’ultimo sarà valorizzato con nuove postazioni multimediali e ospiterà parte della collezione, ampliando così le opportunità di consultazione e permanenza.

L’intervento prevede inoltre la rimozione delle vetrine al piano terra, risalenti al periodo in cui l’edificio ospitava esclusivamente il museo. Al loro posto saranno installate nuove scaffalature, che consentiranno una migliore organizzazione dei materiali e una maggiore fruibilità degli spazi.

Particolare attenzione è stata riservata alla sala bambini. Una nuova porta fonoassorbente separerà quest’area dalle altre sale, così da garantire ai più piccoli uno spazio dedicato e, allo stesso tempo, assicurare tranquillità agli altri utenti. Il progetto comprende anche la realizzazione di un nuovo ufficio e di un magazzino, oltre a un corner eventi nella hall, dotato di schermo a scomparsa, impianto audio con microfono e sistema di proiezione a soffitto. In questo modo, il MMAB potrà ospitare presentazioni, incontri e iniziative in un ambiente ancora più attrezzato.

Il MMAB si rinnova: calendario lavori e servizi

Per consentire lo svolgimento dei lavori, saranno necessarie alcune modifiche temporanee ai servizi.

  • Dal 9 marzo al 6 aprile saranno sospesi il prestito e la restituzione di libri e DVD.
  • Dal 16 al 23 marzo l’edificio resterà completamente chiuso.
  • Dal 24 al 30 marzo riapriranno museo e sala lettura, mentre il prestito e la restituzione resteranno sospesi e il bar ancora chiuso.
  • Dal 31 marzo al 6 aprile saranno aperti museo, sala lettura e bar.
  • Dal 7 aprile i servizi di prestito e restituzione riprenderanno regolarmente.

I prestiti attivi in questo periodo saranno prorogati automaticamente fino al 7 aprile, così da non creare disagi agli utenti. Inoltre, a causa della chiusura, l’appuntamento dei Favolosi Martedì previsto per il 24 marzo sarà posticipato al 7 aprile.

Con questi interventi, il MMAB rafforza la propria vocazione di spazio culturale dinamico e inclusivo. Per informazioni è possibile contattare la biblioteca al numero 0571-917650 o scrivere a biblioteca@comune.montelupo-fiorentino.fi.it e museo@comune.montelupo-fiorentino.fi.it.