La ceramica di Montelupo a Palazzo Venezia
Ceramica di Montelupo in mostra: dialogo con il Rinascimento
Ha inaugurato il 17 aprile la mostra “La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino”, promossa dal VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia, una delle istituzioni museali più rilevanti del Paese.
Al centro del percorso espositivo emerge un dialogo affascinante tra arti figurative e cultura materiale. In particolare, le ceramiche provenienti dal Museo della ceramica di Montelupo si affiancano a tessuti, vetri e documenti storici. In questo modo, la mostra costruisce un racconto articolato dell’universo femminile nella Firenze rinascimentale.
In dialogo con “La Maddalena” di Piero di Cosimo, le opere esposte non si limitano a comunicare il loro alto valore estetico, ma restituiscono uno spaccato concreto della vita quotidiana femminile. In questo scenario, la ceramica assume un ruolo fondamentale, diventando testimonianza viva di una tradizione artigianale radicata e ancora oggi riconoscibile.
La Maddalena di Piero di Cosimo e il contesto artistico
Fulcro della mostra è la celebre tavola di Piero di Cosimo, datata alla fine del XV secolo. L’opera raffigura una Maddalena intensa e profondamente umana, lontana da una rappresentazione idealizzata. Al contrario, la figura appare immersa nella quotidianità della Firenze tardo-quattrocentesca.
È proprio a partire dal vaso di unguenti raffigurato in primo piano dal pittore fiorentino, che la ceramica di Montelupo trova una collocazione significativa.
Gli oggetti esposti dialogano direttamente con l’opera pittorica, contribuendo a ricostruire l’immaginario visivo e materiale dell’epoca. Questo approccio consente di argomentare la lettura della tavola, inserendola in un sistema più ampio fatto di pratiche, usi e produzioni artigianali.
Ceramica di Montelupo: valore storico e identità territoriale
La presenza delle maioliche montelupine in mostra sottolinea il ruolo centrale di Montelupo nella produzione ceramica tra Medioevo e Rinascimento. Già a partire dal tardo Medioevo, infatti, il borgo toscano si affermò come punto di riferimento per Firenze e per l’intera Toscana. In particolare, Montelupo era considerata una vera e propria “fabbrica di Firenze”, capace di rispondere alle esigenze delle committenze pubbliche e private. Le ceramiche esposte a Roma testimoniano questa continuità produttiva e la qualità tecnica raggiunta dagli artigiani locali.
Le maioliche in mostra
Tra le opere montelupine esposte, si distinguono le ceramiche da farmacia – come albarelli, ghoboleti e pillolieri – che documentano pratiche legate alla cosmetica e alla cura del corpo.
Trovano poi spazio le ceramiche amatorie, spesso donate in occasione di fidanzamenti e matrimoni e destinate a entrare nel corredo della donna.
Accanto a queste, si segnalano le ciotole cosiddette “impagliate”: contenitori, generalmente parte di set ceramici composti da più elementi offerti alla partoriente e utilizzati per il primo pasto dopo il parto. In questo modo, la ceramica accompagnava momenti chiave dell’esperienza femminile, dalla cura personale alla vita matrimoniale fino alla maternità.
Inserite in dialogo con "la Maddalena" di Piero di Cosimo e con gli altri oggetti in mostra, queste maioliche evidenziano quanto la presenza della ceramica fosse costante e centrale, non solo come elemento funzionale, ma anche come espressione culturale profondamente radicata nella società del tempo.
Informazioni pratiche
La mostra è visitabile fino al 5 luglio 2026.
Orari di apertura: tutti i giorni (lunedì-domenica) dalle 9:30 alle 19:30 (ultimo ingresso ore 18:45)
Presso Palazzo Venezia, Via del Plebiscito, 118, 00186 Roma (RM).
Per saperne di più: https://vive.cultura.gov.it/it/la-maddalena-di-piero-di-cosimo-arte-storia-e-vite-di-donne-nel-rinascimento-fiorentino
GEMA 2026 a Montelupo: una settimana dedicata alla ceramica
In occasione delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte, Montelupo Fiorentino ospita le GEMA 2026 - Le Giornate Europee dei Mestieri d'arte, un evento che vuole celebrare la tradizione della ceramica locale. Dal 7 al 12 aprile, visitatori e appassionati potranno esplorare botteghe, laboratori, musei e istituti d'arte, scoprendo da vicino il fascino dei mestieri d’arte e la lavorazione della maiolica montelupina. Questa iniziativa rappresenta un’occasione unica per immergersi nella cultura artigiana e comprendere come la storia incontri l’innovazione.
Botteghe e atelier della Strada della Ceramica aperti per le GEMA 2026
Durante tutta la settimana, molte realtà aderenti all’Associazione Strada della Ceramica apriranno gratuitamente le loro porte al pubblico. Le botteghe, distribuite tra il centro storico e le zone limitrofe, offrono una varietà di esperienze: dalle decorazioni rinascimentali della ceramica tradizionale a interpretazioni contemporanee che reinterpretano il passato. Grazie a questo percorso, ogni visitatore può osservare come la ceramica diventi un linguaggio vivo, che unisce artigianato, arte e design.
Nel cuore del centro storico si potranno visitare realtà come Spazio Arte Bea-Bis di Beatriz Irene Scotti, Ceramiche Marino di Marzia Pallanti, Serena Tani e la Galleria LAB Snc di Mirenda Matteo. Questi spazi permettono di osservare da vicino il lavoro dei maestri ceramisti, comprendendo tecniche, materiali e decorazioni. Nei dintorni, altre botteghe come Ceramiche D’Arte Ammannati, Ceramiche I.M.A., Ceramiche Tombelli, Sergio Pilastri - Ceramiche con vita e Karin Putsh Grassi completano l’offerta, permettendo di apprezzare la varietà stilistica e tecnica della produzione locale.
Eventi speciali delle GEMA 2026 a Montelupo
Giovedì 9 aprile, la Scuola di Ceramica sarà aperta per l’intera giornata, con una visita guidata alle 16:00, durante la quale sarà possibile assistere a dimostrazioni pratiche di lavorazione (max 20 partecipanti). Subito dopo, l’Archivio Museo Bitossi accoglierà il pubblico per una visita guidata alle collezioni storiche e contemporanee, raccontando la storia della manifattura attraverso opere, modelli e strumenti.
Domenica 12 aprile, il Museo della Ceramica proporrà un percorso guidato, con particolare attenzione alla sala espositiva "la bottega del vasaio" e alla Fornace del Museo. Questa esperienza permette di comprendere tutte le fasi della lavorazione ceramica e di apprezzare il patrimonio culturale della città. Anche queste visite richiedono prenotazione, ma l’ingresso è gratuito.
La GEMA 2026 a Montelupo non è solo un’occasione per ammirare manufatti, ma un’esperienza immersiva che mette in contatto pubblico e artigiani, mostrando come la ceramica viva nel presente e continui a evolversi. Per chi ama la tradizione e desidera scoprire un mondo di creatività, questa settimana è un appuntamento imperdibile.
Consulta il programma completo, cliccando qui.
Orari per le festività di Pasqua al MMAB
Orari festivi: aperture e chiusure durante la Pasqua
In occasione delle festività pasquali, il MMAB ha previsto una riorganizzazione degli orari e dei servizi. Da un lato, alcune giornate vedranno la chiusura completa delle strutture; dall’altro, saranno garantite aperture straordinarie con orario continuato. Questa scelta permette di offrire comunque opportunità di visita, adattandosi al clima festivo e alle diverse necessità degli utenti.
Orari speciali per Pasqua: chiusure e servizi disponibili
Nel dettaglio, domenica 5 aprile il Museo e la Biblioteca resteranno chiusi al pubblico. Tuttavia, già dal giorno successivo sarà possibile tornare a frequentare gli spazi del MMAB.
Lunedì 6 aprile, infatti, il Museo e le sale studio saranno aperti con orario continuato dalle 9:00 alle 19:00. Nonostante l’apertura del 6 aprile, il servizio di prestito libri subirà una temporanea sospensione. In particolare, durante questa giornata non sarà possibile effettuare prestiti o restituzioni. Tuttavia, il servizio riprenderà regolarmente a partire da martedì 7 aprile, senza ulteriori variazioni.
Infine, si ricorda che il bar del MMAB “Cibo, vino e chiacchiere” Domenica 5 e Lunedì 6 aprile sarà chiuso per tutto il giorno.
Ecco riassunto l’orario delle festivuità pasquali:
- Domenica 5 aprile: chiusura totale del MMAB
- Lunedì 6 aprile: aperti dalle 9:00 alle 19:00 con orario continuato. Non è attivo il servizio di prestito dei libri che riprenderà regolarmente il 7 aprile.
L’ANIMA IMPERFETTA DEL MUSEO DELLA CERAMICA
Il Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino racconta una storia diversa da tutte le altre. È un luogo in cui la bellezza nasce dall’imperfezione e dove gli errori diventano protagonisti assoluti. Fin dall’introduzione, è chiaro che questo Museo non espone solo oggetti finiti e impeccabili. Al contrario, valorizza ciò che un tempo veniva scartato. Gli errori parlano di tentativi, di sperimentazione e di una produzione artigianale complessa, fatta di conoscenze profonde ma anche di inevitabili imprevisti.
Gli Scarti di fornace: dagli errori nasce il Museo della ceramica
La storia del Museo prende avvio nel 1973, durante lavori di risanamento urbano. In quell’occasione viene scoperto il Pozzo dei lavatoi, un luogo utilizzato per secoli come discarica delle fornaci medievali e rinascimentali. Dal sottosuolo emergono migliaia di frammenti ceramici: piatti rotti, oggetti deformati, pezzi mal riusciti. Apparentemente brutti e inutili, questi reperti si rivelano invece fondamentali per comprendere la produzione ceramica di Montelupo.
Proprio da questi scarti nasce, nel 1983, il primo nucleo del Museo della ceramica. Gli errori capolavoro diventano così testimonianze preziose, capaci di avviare nuovi studi e di rafforzare l’identità culturale della comunità locale. Ogni frammento racconta una storia diversa e contribuisce a ricostruire un sapere antico, tramandato nelle botteghe per generazioni.
Gli errori più comuni durante la produzione della ceramica
Ogni errore presente nelle sale del Museo ha un nome preciso e un’origine specifica. Questi difetti ci aiutano a capire quanto fosse complessa la tecnologia ceramica del passato. Infatti, secoli fa, non esistevano macchinari avanzati o strumenti di controllo sofisticati. Di conseguenza, il margine di errore era molto più alto rispetto a oggi.
La fase più delicata era senza dubbio la cottura. I forni erano spesso condivisi tra più ceramisti e venivano riscaldati gradualmente con la legna. Se la temperatura non veniva raggiunta o mantenuta correttamente, il rischio di rotture o deformazioni aumentava notevolmente. Un esempio emblematico è l’avventatura. Si tratta di una rottura causata da uno shock termico, poco evidente nella prima cottura ma chiaramente visibile dopo la smaltatura.
Da semplici errori a dettagli di opere da Museo
Non tutti i difetti dipendono dalla cottura. Alcuni nascono durante la lavorazione o la decorazione. La presenza di sostanze grasse sul biscotto, ad esempio, compromette l’adesione dello smalto. Nella coppa con il “Ratto di Proserpina” della bottega di Girolamo Mengari, questo errore lascia zone scoperte che rivelano il biscotto sottostante, creando un effetto visivo inaspettato.
Un altro difetto significativo è il calcinello, detto anche “nicchio”, osservabile in un versatoio del XVIII secolo. Questo problema deriva da una depurazione non accurata dell’argilla, che contiene residui calcarei. A contatto con l’umidità, tali residui aumentano di volume e provocano scagliature e distacchi sulla superficie del manufatto.
Gli errori che si possono osservare al Museo della ceramica non sono semplici difetti. Al contrario, rappresentano una chiave di lettura fondamentale per comprendere il lavoro dei ceramisti, le difficoltà tecniche e il valore della sperimentazione.
E gli errori non finiscono qui. Sei curioso di scoprire quali altri imprevisti possono nascere nella lavorazione della ceramica? Continua a seguirci e vieni a scoprirli dal vivo nelle sale del Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino!
Venerdì 3 aprile: Campus Pasquale al Museo Archeologico
Laboratori e attività educative per bambini: il Campus Pasquale torna durante le vacanze
Il Campus Pasquale torna anche quest’anno per offrire ai più piccoli un’esperienza educativa e divertente durante le vacanze di Pasqua. Il Campus Pasquale, infatti, rappresenta un’occasione preziosa per unire apprendimento e svago in un ambiente stimolante come il Museo Archeologico. Fin dal primo momento, i partecipanti saranno accolti in un contesto dinamico, dove il gioco diventa uno strumento per scoprire il passato e sviluppare nuove competenze.
L’iniziativa si svolgerà venerdì 3 aprile e sarà dedicata a bambini e bambine della Scuola Primaria. Durante la mattinata, i partecipanti prenderanno parte a laboratori creativi e attività ludiche pensate per coinvolgere attivamente ogni bambino. In questo modo, il Campus Pasquale non sarà solo un momento ricreativo, ma anche un’esperienza formativa capace di stimolare curiosità, collaborazione e spirito di osservazione.
Campus Pasquale: attività educative e divertimento
Le attività si svolgeranno venerdì 3 aprile nella fascia oraria compresa tra le 9.00 e le 12.00. Tuttavia, per venire incontro alle esigenze delle famiglie, sarà possibile accompagnare i bambini già a partire dalle 8.30. Allo stesso modo, il ritiro potrà avvenire con flessibilità tra le 12.00 e le 12.30. Questa organizzazione consente una gestione più agevole dei tempi, garantendo allo stesso tempo un’esperienza completa e ben strutturata.
Durante la mattinata, gli operatori guideranno i partecipanti attraverso giochi educativi e laboratori tematici. Inoltre, ogni attività sarà progettata per favorire l’interazione tra i bambini, incoraggiando il lavoro di gruppo e la condivisione. Grazie a questo approccio, il Campus Pasquale si distingue come un’opportunità concreta per imparare divertendosi.
Campus Pasquale: iscrizioni e informazioni utili
Per partecipare al Campus Pasquale è previsto un costo di 15€ a partecipante. Tuttavia, è disponibile una tariffa ridotta di 12€ per fratelli o sorelle iscritti oltre al primo, rendendo così l’iniziativa più accessibile alle famiglie. È importante sottolineare che la prenotazione è obbligatoria e dovrà essere effettuata entro le ore 13.00 di mercoledì 1 aprile.
Per iscriversi, sarà sufficiente contattare il numero 339 4666461 tramite chiamata o messaggio WhatsApp. Si consiglia di prenotare con anticipo, poiché i posti potrebbero essere limitati. In conclusione, il Campus Pasquale rappresenta una proposta ideale per trascorrere una mattina diversa, tra cultura, gioco e nuove amicizie, all’interno di uno spazio ricco di storia e significato.
"Col naso nella storia" al Museo Archeologico
Sabato 21 marzo: Col naso nella storia, tra profumi e puzzi del passato
Col naso nella storia: profumi e puzzi del passato
Al Museo Archeologico, sabato 21 marzo dalle 10:00 alle 11:30, i più piccoli potranno scoprire un lato sorprendente della storia. Infatti, l’evento “Col naso nella storia” coinvolgerà bambini e bambine nel riconoscere i profumi e puzzi che hanno caratterizzato la vita quotidiana dei nostri antenati. Inoltre, grazie a racconti, curiosità e un laboratorio interattivo, l’attività trasformerà l’apprendimento in un’esperienza multisensoriale, stimolante e divertente.
L’iniziativa si rivolge principalmente ai bambini dai 5 ai 10 anni; tuttavia, i più piccoli che frequentano ancora la Scuola dell’Infanzia potranno partecipare accompagnati da un adulto, così da vivere ogni momento in sicurezza e senza perdere il divertimento. Inoltre, combinando storie affascinanti e attività pratiche, i partecipanti potranno comprendere concretamente come gli odori influenzassero la vita quotidiana nel passato. Così, ogni curiosità diventerà più chiara e memorabile, e i bambini avranno l’opportunità di esplorare la storia con tutti i sensi, annusando, osservando e sperimentando in prima persona.
Organizzazione e prenotazione
Quando: Sabato 21 marzo, dalle ore 10:00 alle ore 11:30
Dove: Museo Archeologico, via Santa Lucia 33, Montelupo Fiorentino
Costo: 6€ a partecipante
Destinatari: bambini e bambine dai 5 ai 10 anni. I bimbi della Scuola dell’Infanzia devono essere accompagnati da un adulto
Prenotazione obbligatoria: chiamare o inviare un messaggio WhatsApp al 339 4666461
Termine prenotazioni: venerdì 20 marzo, ore 13.00
Posti limitati: prenota in anticipo per assicurarti un posto
Non perdere questa occasione unica: sabato 21 marzo, col naso nella storia, i bambini potranno immergersi in un mondo di odori, curiosità e laboratori, imparando divertendosi e scoprendo il lato più insolito della storia quotidiana dei nostri antenati.
NUOVO APPUNTAMENTO CON "TUTTI AL MUSEO!"
TUTTI AL MUSEO! torna domenica 15 marzo con un nuovo pomeriggio dedicato alla scoperta, alla creatività e alla condivisione. L’iniziativa propone un’esperienza completa che unisce cultura e manualità, coinvolgendo grandi e piccoli in un percorso stimolante. Ancora una volta, TUTTI AL MUSEO! invita le famiglie a vivere il museo non solo come luogo di visita, ma come spazio attivo dove osservare, sperimentare e creare insieme.
L’appuntamento si svolge al Museo della Ceramica e si articola in due momenti distinti ma complementari. Prima la visita guidata alla collezione, poi il laboratorio creativo dedicato ai bambini. In questo modo, l’esperienza si sviluppa in modo graduale: prima si scopre, poi si mette in pratica.
TUTTI AL MUSEO!: visita guidata alla collezione
Il pomeriggio inizierà alle ore 16:00 con la visita guidata alla collezione del Museo, che si concluderà alle ore 17:00. Durante l’ora di percorso, la guida accompagnerà i partecipanti tra le opere, alternando racconti, osservazioni e curiosità capaci di rendere viva la storia della ceramica. Attraverso il dialogo e le domande, adulti e bambini saranno coinvolti in modo attivo, così da trasformare la visita in un momento dinamico e partecipato.
La visita ha una durata di un’ora ed è aperta a un massimo di 20 partecipanti. Il costo è di 8,00 euro per gli adulti e 5,00 euro per i bambini, gratuito per chi partecipa al laboratorio, a cui si aggiunge il biglietto d’ingresso al museo. La prenotazione è obbligatoria, proprio per garantire la qualità dell’esperienza e un’interazione diretta con la guida.
TUTTI AL MUSEO!: un dono dal cuore
A seguire, dalle ore 17:00 alle ore 18:00, spazio alla creatività con il laboratorio ceramico per bambini dal titolo “Un dono dal cuore”, pensato in occasione della Festa del Papà. Dopo aver osservato forme, colori e decorazioni durante la visita, i più piccoli potranno cimentarsi nella decorazione di un oggetto in ceramica già pronto, trasformandolo in un regalo speciale.
Con pennelli, colori e tanta fantasia, i bambini personalizzeranno tazze, piastrelle o piccoli oggetti, dando vita a un dono unico da regalare al proprio papà o a una persona cara. Così, l’esperienza al museo diventa anche un’occasione per esprimere affetto attraverso la creatività e il fare con le mani.
Il laboratorio ha una durata di un’ora ed è riservato a un massimo di 20 partecipanti. Il costo è di 6,00 euro a bambino. La prenotazione è consigliata. Al termine dell’attività sarà possibile lasciare i manufatti per la cottura, versando una cauzione di 5,00 euro che verrà restituita al momento del ritiro. La cottura della ceramica richiede tempo: sarà il Museo a contattare le famiglie quando l’oggetto sarà pronto.
Con TUTTI AL MUSEO!, il pomeriggio si trasforma in un’esperienza completa: prima si scopre il patrimonio del territorio, poi si crea qualcosa di personale. Un modo semplice e coinvolgente per vivere il museo insieme.
Scopri il programma completo e le prossime date di "TUTTI AL MUSEO" qui!
IL MMAB ANCORA PIÙ BELLO!
Un MMAB rinnovato e più funzionale: nuovi spazi e servizi riorganizzati
MMAB si rinnova e compie un nuovo passo nel percorso di crescita che negli ultimi anni ha rafforzato il suo ruolo di centro vitale per la comunità. Fulcro dell’attività culturale di Montelupo, il MMAB riunisce in un unico spazio museo, archivio e biblioteca, offrendo non solo servizi ma anche occasioni di incontro, studio e partecipazione. Oggi, con l’avvio della seconda fase del progetto di riorganizzazione, questo luogo simbolo si prepara a diventare ancora più accogliente, funzionale e moderno.
Dopo l’inaugurazione, nel dicembre 2024, della nuova hall rinnovata e integrata con l’area caffetteria “Cibo, vino e chiacchiere”, il progetto entra ora nel vivo con un intervento che interesserà principalmente le sale della biblioteca. L’obiettivo è chiaro: migliorare l’esperienza del pubblico e rendere più armonica l’organizzazione degli spazi.
Il MMAB si rinnova: un accesso unico e spazi più funzionali
La novità più significativa riguarda la realizzazione di un bancone unico di accoglienza. D’ora in poi, nella hall, i cittadini troveranno un punto di riferimento condiviso per biblioteca e museo. Questa scelta semplifica l’accesso ai servizi e rafforza l’identità unitaria del MMAB.
In parallelo, cambia anche il percorso di ingresso alla biblioteca. L’accesso avverrà direttamente dalla hall, senza più attraversare il corridoio sulla destra. Quest’ultimo sarà valorizzato con nuove postazioni multimediali e ospiterà parte della collezione, ampliando così le opportunità di consultazione e permanenza.
L’intervento prevede inoltre la rimozione delle vetrine al piano terra, risalenti al periodo in cui l’edificio ospitava esclusivamente il museo. Al loro posto saranno installate nuove scaffalature, che consentiranno una migliore organizzazione dei materiali e una maggiore fruibilità degli spazi.
Particolare attenzione è stata riservata alla sala bambini. Una nuova porta fonoassorbente separerà quest’area dalle altre sale, così da garantire ai più piccoli uno spazio dedicato e, allo stesso tempo, assicurare tranquillità agli altri utenti. Il progetto comprende anche la realizzazione di un nuovo ufficio e di un magazzino, oltre a un corner eventi nella hall, dotato di schermo a scomparsa, impianto audio con microfono e sistema di proiezione a soffitto. In questo modo, il MMAB potrà ospitare presentazioni, incontri e iniziative in un ambiente ancora più attrezzato.
Il MMAB si rinnova: calendario lavori e servizi
Per consentire lo svolgimento dei lavori, saranno necessarie alcune modifiche temporanee ai servizi.
- Dal 9 marzo al 6 aprile saranno sospesi il prestito e la restituzione di libri e DVD.
- Dal 16 al 23 marzo l’edificio resterà completamente chiuso.
- Dal 24 al 30 marzo riapriranno museo e sala lettura, mentre il prestito e la restituzione resteranno sospesi e il bar ancora chiuso.
- Dal 31 marzo al 6 aprile saranno aperti museo, sala lettura e bar.
- Dal 7 aprile i servizi di prestito e restituzione riprenderanno regolarmente.
I prestiti attivi in questo periodo saranno prorogati automaticamente fino al 7 aprile, così da non creare disagi agli utenti. Inoltre, a causa della chiusura, l’appuntamento dei Favolosi Martedì previsto per il 24 marzo sarà posticipato al 7 aprile.
Con questi interventi, il MMAB rafforza la propria vocazione di spazio culturale dinamico e inclusivo. Per informazioni è possibile contattare la biblioteca al numero 0571-917650 o scrivere a biblioteca@comune.montelupo-fiorentino.fi.it e museo@comune.montelupo-fiorentino.fi.it.
Montelupo, un weekend di ceramica e cultura
Montelupo si prepara a vivere un weekend di ceramica e cultura, un appuntamento che intreccia tradizione, creatività e partecipazione attiva. Sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo, la città diventa un punto di riferimento per appassionati, famiglie e curiosi grazie a un ricco calendario di iniziative. Il weekend di ceramica e cultura coinvolge musei, scuole e laboratori, offrendo esperienze diverse ma unite da un filo rosso: l’arte della ceramica.
Weekend di ceramica e cultura al Museo Archivio Bitossi
Sabato 28 febbraio il Museo Archivio Bitossi apre le porte per visite guidate su appuntamento. Nato nel 2021 in occasione del centenario della manifattura, il museo si estende per oltre 2.000 metri quadrati nella storica sede aziendale di Montelupo Fiorentino. Qui le ceramiche tornano nel luogo dove sono state progettate e prodotte, creando un dialogo autentico tra passato e presente.
I tour guidati, della durata di circa un’ora, si svolgeranno alle 11:30 e alle 16:00. Per partecipare è necessario prenotare via email, indicando orario scelto, nominativi e recapito telefonico. I turni saranno attivati al raggiungimento del numero minimo di iscritti, garantendo così un’esperienza curata e coinvolgente.
Per maggiori informazioni: info@fondazionevittorianobitossi.it
Weekend di ceramica e cultura alla Scuola di Ceramica
Sempre sabato 28 febbraio, la Scuola di Ceramica propone un Open & Experience Day pensato per far conoscere da vicino il mondo della formazione ceramica. La Scuola di Ceramica rappresenta oggi un centro di riferimento internazionale, dove saperi antichi e innovazione convivono in modo dinamico.
Durante l’Open Day, dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, sarà possibile visitare liberamente spazi e laboratori, incontrare gli istruttori e ricevere informazioni sui percorsi formativi. Inoltre, sono previsti due tour guidati, alle 10:30 e alle 15:00, per approfondire l’offerta didattica e conoscere le tecniche insegnate.
Grande interesse ha suscitato anche l’Experience Day, con mini corsi di tornio e decorazione alle 11:30 e alle 16:00, già sold out. L’iniziativa, riservata ai maggiorenni, permette di sperimentare direttamente la lavorazione dell’argilla e di comprendere il valore del lavoro artigianale. Anche in questo caso è richiesta la prenotazione via email.
Per maggiori informazioni: info@scuolaceramica.com
Weekend di ceramica e cultura al Museo della ceramica
Domenica 1 marzo il programma prosegue al Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino con “TUTTI AL MUSEO!”, un pomeriggio dedicato a visita guidata e laboratorio creativo. L’attività inizia alle 16:00 con un percorso alla scoperta della collezione. La guida accompagna adulti e bambini tra racconti, osservazioni e aneddoti, stimolando domande e curiosità.
Successivamente, dalle 17:00 alle 18:00, i più piccoli partecipano a un laboratorio dal titolo “Un fiore per…”, pensato in occasione della Festa della Donna. Dopo aver osservato forme e decorazioni, i bambini modellano l’argilla e realizzano un fiore unico da dedicare a una donna speciale. In questo modo, l’esperienza museale si trasforma in un ricordo concreto e personale.
Chi lo desidera potrà lasciare il proprio manufatto per la cottura, versando una cauzione che verrà restituita al momento del ritiro. Così, il weekend di ceramica e cultura si conclude con un gesto simbolico che unisce creatività e condivisione, confermando Montelupo come capitale viva e partecipata dell’arte ceramica.
Per maggiori informazioni: edummab@comune.montelupo-fiorentino.fi.it
Domanica 1 marzo torna TUTTI AL MUSEO!
TUTTI AL MUSEO!, torna domenica 1 marzo con un nuovo pomeriggio all’insegna della scoperta e della creatività. TUTTI AL MUSEO! È un’esperienza completa che unisce cultura, manualità e condivisione. Al Museo della Ceramica, grandi e piccoli potranno vivere un percorso coinvolgente tra opere, racconti e un laboratorio pratico.
TUTTI AL MUSEO!: visita guidata e laboratorio creativo
Il pomeriggio inizierà alle 16:00 con la visita guidata alla collezione del Museo. Fino alle 17:00, i partecipanti saranno accompagnati alla scoperta delle opere attraverso racconti, osservazioni e aneddoti capaci di rendere viva la storia della ceramica. La guida stimolerà la curiosità di adulti e bambini, favorendo il dialogo e la partecipazione attiva.
Successivamente, dalle 17:00 alle 18:00, spazio alla fantasia con il laboratorio ceramico dedicato ai più piccoli. Dopo aver osservato forme e decorazioni durante la visita, i bambini potranno mettere subito in pratica quanto appreso. Lavoreranno l’argilla con le mani, sperimenteranno tecniche semplici e daranno forma alle proprie idee. In questo modo, l’esperienza museale si trasforma in un ricordo concreto da portare a casa.
Un fiore per…: laboratorio per la Festa della Donna
Il tema del laboratorio di domenica sarà “Un fiore per…”, un’attività speciale pensata in occasione della Festa della Donna. Attraverso la manipolazione dell’argilla, ogni partecipante realizzerà un fiore unico da dedicare a una donna speciale.
Grazie a questa proposta, TUTTI AL MUSEO! diventa anche un’occasione per parlare di valori importanti in modo semplice e creativo. Inoltre, al termine dell’attività, sarà possibile lasciare i manufatti per la cottura, versando una cauzione che verrà restituita al momento del ritiro.
Prima domenica: ingresso gratuito al Museo
C’è un motivo in più per partecipare: la prima domenica del mese l’ingresso al Museo della Ceramica è gratuito. Un’opportunità da non perdere per avvicinarsi al patrimonio culturale del territorio senza costi aggiuntivi.
Per quanto riguarda le attività, la visita guidata ha un costo di 8,00 euro per gli adulti e 5,00 euro per i bambini (gratis per chi partecipa al laboratorio) e il biglietto di ingresso gratis per la prima domenica del mese.
Il laboratorio per bambini prevede un contributo di 6,00 euro. Ogni attività dura un’ora ed è a numero chiuso, con un massimo di 20 partecipanti. Proprio per garantire la qualità dell’esperienza, la prenotazione è obbligatoria.
Le Domeniche al museo non rappresentano soltanto un momento educativo. Al contrario, si confermano un’occasione preziosa di condivisione familiare. Ogni incontro propone un tema diverso, ispirato alle stagioni, alle festività o alla natura, così da offrire esperienze sempre nuove e stimolanti. Scopri il calendario completo qui.
Con TUTTI AL MUSEO!, il museo si apre alle famiglie in modo dinamico e coinvolgente. Tra visita e laboratorio, cultura e creatività si incontrano, trasformando un pomeriggio qualunque in un’esperienza da ricordare.










