NUOVO APPUNTAMENTO CON "TUTTI AL MUSEO!"

TUTTI AL MUSEO! torna domenica 15 marzo con un nuovo pomeriggio dedicato alla scoperta, alla creatività e alla condivisione. L’iniziativa propone un’esperienza completa che unisce cultura e manualità, coinvolgendo grandi e piccoli in un percorso stimolante. Ancora una volta, TUTTI AL MUSEO! invita le famiglie a vivere il museo non solo come luogo di visita, ma come spazio attivo dove osservare, sperimentare e creare insieme.

L’appuntamento si svolge al Museo della Ceramica e si articola in due momenti distinti ma complementari. Prima la visita guidata alla collezione, poi il laboratorio creativo dedicato ai bambini. In questo modo, l’esperienza si sviluppa in modo graduale: prima si scopre, poi si mette in pratica.

TUTTI AL MUSEO!: visita guidata alla collezione

Il pomeriggio inizierà alle ore 16:00 con la visita guidata alla collezione del Museo, che si concluderà alle ore 17:00. Durante l’ora di percorso, la guida accompagnerà i partecipanti tra le opere, alternando racconti, osservazioni e curiosità capaci di rendere viva la storia della ceramica. Attraverso il dialogo e le domande, adulti e bambini saranno coinvolti in modo attivo, così da trasformare la visita in un momento dinamico e partecipato.

La visita ha una durata di un’ora ed è aperta a un massimo di 20 partecipanti. Il costo è di 8,00 euro per gli adulti e 5,00 euro per i bambini, gratuito per chi partecipa al laboratorio, a cui si aggiunge il biglietto d’ingresso al museo. La prenotazione è obbligatoria, proprio per garantire la qualità dell’esperienza e un’interazione diretta con la guida.

TUTTI AL MUSEO!: un dono dal cuore

A seguire, dalle ore 17:00 alle ore 18:00, spazio alla creatività con il laboratorio ceramico per bambini dal titolo “Un dono dal cuore”, pensato in occasione della Festa del Papà. Dopo aver osservato forme, colori e decorazioni durante la visita, i più piccoli potranno cimentarsi nella decorazione di un oggetto in ceramica già pronto, trasformandolo in un regalo speciale.

Con pennelli, colori e tanta fantasia, i bambini personalizzeranno tazze, piastrelle o piccoli oggetti, dando vita a un dono unico da regalare al proprio papà o a una persona cara. Così, l’esperienza al museo diventa anche un’occasione per esprimere affetto attraverso la creatività e il fare con le mani.

Il laboratorio ha una durata di un’ora ed è riservato a un massimo di 20 partecipanti. Il costo è di 6,00 euro a bambino. La prenotazione è consigliata. Al termine dell’attività sarà possibile lasciare i manufatti per la cottura, versando una cauzione di 5,00 euro che verrà restituita al momento del ritiro. La cottura della ceramica richiede tempo: sarà il Museo a contattare le famiglie quando l’oggetto sarà pronto.

Con TUTTI AL MUSEO!, il pomeriggio si trasforma in un’esperienza completa: prima si scopre il patrimonio del territorio, poi si crea qualcosa di personale. Un modo semplice e coinvolgente per vivere il museo insieme.

Scopri il programma completo e le prossime date di "TUTTI AL MUSEO" qui!


IL MMAB ANCORA PIÙ BELLO!

Un MMAB rinnovato e più funzionale: nuovi spazi e servizi riorganizzati

MMAB si rinnova e compie un nuovo passo nel percorso di crescita che negli ultimi anni ha rafforzato il suo ruolo di centro vitale per la comunità. Fulcro dell’attività culturale di Montelupo, il MMAB riunisce in un unico spazio museo, archivio e biblioteca, offrendo non solo servizi ma anche occasioni di incontro, studio e partecipazione. Oggi, con l’avvio della seconda fase del progetto di riorganizzazione, questo luogo simbolo si prepara a diventare ancora più accogliente, funzionale e moderno.

Dopo l’inaugurazione, nel dicembre 2024, della nuova hall rinnovata e integrata con l’area caffetteria “Cibo, vino e chiacchiere”, il progetto entra ora nel vivo con un intervento che interesserà principalmente le sale della biblioteca. L’obiettivo è chiaro: migliorare l’esperienza del pubblico e rendere più armonica l’organizzazione degli spazi.

Il MMAB si rinnova: un accesso unico e spazi più funzionali

La novità più significativa riguarda la realizzazione di un bancone unico di accoglienza. D’ora in poi, nella hall, i cittadini troveranno un punto di riferimento condiviso per biblioteca e museo. Questa scelta semplifica l’accesso ai servizi e rafforza l’identità unitaria del MMAB.

In parallelo, cambia anche il percorso di ingresso alla biblioteca. L’accesso avverrà direttamente dalla hall, senza più attraversare il corridoio sulla destra. Quest’ultimo sarà valorizzato con nuove postazioni multimediali e ospiterà parte della collezione, ampliando così le opportunità di consultazione e permanenza.

L’intervento prevede inoltre la rimozione delle vetrine al piano terra, risalenti al periodo in cui l’edificio ospitava esclusivamente il museo. Al loro posto saranno installate nuove scaffalature, che consentiranno una migliore organizzazione dei materiali e una maggiore fruibilità degli spazi.

Particolare attenzione è stata riservata alla sala bambini. Una nuova porta fonoassorbente separerà quest’area dalle altre sale, così da garantire ai più piccoli uno spazio dedicato e, allo stesso tempo, assicurare tranquillità agli altri utenti. Il progetto comprende anche la realizzazione di un nuovo ufficio e di un magazzino, oltre a un corner eventi nella hall, dotato di schermo a scomparsa, impianto audio con microfono e sistema di proiezione a soffitto. In questo modo, il MMAB potrà ospitare presentazioni, incontri e iniziative in un ambiente ancora più attrezzato.

Il MMAB si rinnova: calendario lavori e servizi

Per consentire lo svolgimento dei lavori, saranno necessarie alcune modifiche temporanee ai servizi.

  • Dal 9 marzo al 6 aprile saranno sospesi il prestito e la restituzione di libri e DVD.
  • Dal 16 al 23 marzo l’edificio resterà completamente chiuso.
  • Dal 24 al 30 marzo riapriranno museo e sala lettura, mentre il prestito e la restituzione resteranno sospesi e il bar ancora chiuso.
  • Dal 31 marzo al 6 aprile saranno aperti museo, sala lettura e bar.
  • Dal 7 aprile i servizi di prestito e restituzione riprenderanno regolarmente.

I prestiti attivi in questo periodo saranno prorogati automaticamente fino al 7 aprile, così da non creare disagi agli utenti. Inoltre, a causa della chiusura, l’appuntamento dei Favolosi Martedì previsto per il 24 marzo sarà posticipato al 7 aprile.

Con questi interventi, il MMAB rafforza la propria vocazione di spazio culturale dinamico e inclusivo. Per informazioni è possibile contattare la biblioteca al numero 0571-917650 o scrivere a biblioteca@comune.montelupo-fiorentino.fi.it e museo@comune.montelupo-fiorentino.fi.it.


Montelupo, un weekend di ceramica e cultura

Montelupo si prepara a vivere un weekend di ceramica e cultura, un appuntamento che intreccia tradizione, creatività e partecipazione attiva. Sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo, la città diventa un punto di riferimento per appassionati, famiglie e curiosi grazie a un ricco calendario di iniziative. Il weekend di ceramica e cultura coinvolge musei, scuole e laboratori, offrendo esperienze diverse ma unite da un filo rosso: l’arte della ceramica.

Weekend di ceramica e cultura al Museo Archivio Bitossi

Sabato 28 febbraio il Museo Archivio Bitossi apre le porte per visite guidate su appuntamento. Nato nel 2021 in occasione del centenario della manifattura, il museo si estende per oltre 2.000 metri quadrati nella storica sede aziendale di Montelupo Fiorentino. Qui le ceramiche tornano nel luogo dove sono state progettate e prodotte, creando un dialogo autentico tra passato e presente.

I tour guidati, della durata di circa un’ora, si svolgeranno alle 11:30 e alle 16:00. Per partecipare è necessario prenotare via email, indicando orario scelto, nominativi e recapito telefonico. I turni saranno attivati al raggiungimento del numero minimo di iscritti, garantendo così un’esperienza curata e coinvolgente.
Per maggiori informazioni: info@fondazionevittorianobitossi.it

Weekend di ceramica e cultura alla Scuola di Ceramica

Sempre sabato 28 febbraio, la Scuola di Ceramica propone un Open & Experience Day pensato per far conoscere da vicino il mondo della formazione ceramica. La Scuola di Ceramica rappresenta oggi un centro di riferimento internazionale, dove saperi antichi e innovazione convivono in modo dinamico.

Durante l’Open Day, dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, sarà possibile visitare liberamente spazi e laboratori, incontrare gli istruttori e ricevere informazioni sui percorsi formativi. Inoltre, sono previsti due tour guidati, alle 10:30 e alle 15:00, per approfondire l’offerta didattica e conoscere le tecniche insegnate.

Grande interesse ha suscitato anche l’Experience Day, con mini corsi di tornio e decorazione alle 11:30 e alle 16:00, già sold out. L’iniziativa, riservata ai maggiorenni, permette di sperimentare direttamente la lavorazione dell’argilla e di comprendere il valore del lavoro artigianale. Anche in questo caso è richiesta la prenotazione via email.
Per maggiori informazioni: info@scuolaceramica.com

Weekend di ceramica e cultura al Museo della ceramica

Domenica 1 marzo il programma prosegue al Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino con “TUTTI AL MUSEO!”, un pomeriggio dedicato a visita guidata e laboratorio creativo. L’attività inizia alle 16:00 con un percorso alla scoperta della collezione. La guida accompagna adulti e bambini tra racconti, osservazioni e aneddoti, stimolando domande e curiosità.

Successivamente, dalle 17:00 alle 18:00, i più piccoli partecipano a un laboratorio dal titolo “Un fiore per…”, pensato in occasione della Festa della Donna. Dopo aver osservato forme e decorazioni, i bambini modellano l’argilla e realizzano un fiore unico da dedicare a una donna speciale. In questo modo, l’esperienza museale si trasforma in un ricordo concreto e personale.

Chi lo desidera potrà lasciare il proprio manufatto per la cottura, versando una cauzione che verrà restituita al momento del ritiro. Così, il weekend di ceramica e cultura si conclude con un gesto simbolico che unisce creatività e condivisione, confermando Montelupo come capitale viva e partecipata dell’arte ceramica.
Per maggiori informazioni: edummab@comune.montelupo-fiorentino.fi.it


Domanica 1 marzo torna TUTTI AL MUSEO!

TUTTI AL MUSEO!, torna domenica 1 marzo con un nuovo pomeriggio all’insegna della scoperta e della creatività. TUTTI AL MUSEO! È un’esperienza completa che unisce cultura, manualità e condivisione. Al Museo della Ceramica, grandi e piccoli potranno vivere un percorso coinvolgente tra opere, racconti e un laboratorio pratico.

TUTTI AL MUSEO!: visita guidata e laboratorio creativo

Il pomeriggio inizierà alle 16:00 con la visita guidata alla collezione del Museo. Fino alle 17:00, i partecipanti saranno accompagnati alla scoperta delle opere attraverso racconti, osservazioni e aneddoti capaci di rendere viva la storia della ceramica. La guida stimolerà la curiosità di adulti e bambini, favorendo il dialogo e la partecipazione attiva.

Successivamente, dalle 17:00 alle 18:00, spazio alla fantasia con il laboratorio ceramico dedicato ai più piccoli. Dopo aver osservato forme e decorazioni durante la visita, i bambini potranno mettere subito in pratica quanto appreso. Lavoreranno l’argilla con le mani, sperimenteranno tecniche semplici e daranno forma alle proprie idee. In questo modo, l’esperienza museale si trasforma in un ricordo concreto da portare a casa.

Un fiore per…: laboratorio per la Festa della Donna

Il tema del laboratorio di domenica sarà “Un fiore per…”, un’attività speciale pensata in occasione della Festa della Donna. Attraverso la manipolazione dell’argilla, ogni partecipante realizzerà un fiore unico da dedicare a una donna speciale.

Grazie a questa proposta, TUTTI AL MUSEO! diventa anche un’occasione per parlare di valori importanti in modo semplice e creativo. Inoltre, al termine dell’attività, sarà possibile lasciare i manufatti per la cottura, versando una cauzione che verrà restituita al momento del ritiro.

Prima domenica: ingresso gratuito al Museo

C’è un motivo in più per partecipare: la prima domenica del mese l’ingresso al Museo della Ceramica è gratuito. Un’opportunità da non perdere per avvicinarsi al patrimonio culturale del territorio senza costi aggiuntivi.

Per quanto riguarda le attività, la visita guidata ha un costo di 8,00 euro per gli adulti e 5,00 euro per i bambini (gratis per chi partecipa al laboratorio) e il biglietto di ingresso gratis per la prima domenica del mese.
Il laboratorio per bambini prevede un contributo di 6,00 euro. Ogni attività dura un’ora ed è a numero chiuso, con un massimo di 20 partecipanti. Proprio per garantire la qualità dell’esperienza, la prenotazione è obbligatoria.

Le Domeniche al museo non rappresentano soltanto un momento educativo. Al contrario, si confermano un’occasione preziosa di condivisione familiare. Ogni incontro propone un tema diverso, ispirato alle stagioni, alle festività o alla natura, così da offrire esperienze sempre nuove e stimolanti. Scopri il calendario completo qui.

Con TUTTI AL MUSEO!, il museo si apre alle famiglie in modo dinamico e coinvolgente. Tra visita e laboratorio, cultura e creatività si incontrano, trasformando un pomeriggio qualunque in un’esperienza da ricordare.

 


Mattoncini al Museo 2026: un'occasione di gioco e apprendimento

Mattoncini al museo torna protagonista nel 2026 con un’edizione che promette di sorprendere visitatori di tutte le età. Mattoncini al museo è un vero e proprio viaggio tra archeologia e creatività contemporanea. Per il quarto anno consecutivo, il Museo Archeologico di Montelupo apre le sue porte ai mattoncini più famosi del mondo, offrendo un intero weekend ricco di iniziative, laboratori e aree gioco.

Mattoncini al museo 2026: archeologia e creatività

Durante l’evento, il museo ospiterà le opere originali realizzate dagli amici di ToscanaBricks, il LEGO® Users Group della Toscana. Le creazioni, frutto di studio e passione, dialogheranno con le collezioni archeologiche, arricchendo le aree tematiche con installazioni sorprendenti. In questo modo, passato e presente si incontrano in un percorso che stimola la curiosità e invita a osservare il museo con occhi nuovi.

Inoltre, l’allestimento non si limita all’esposizione statica. Gli organizzatori hanno pensato a un programma dinamico, capace di coinvolgere il pubblico in modo attivo. Le opere dei costruttori toscani faranno da cornice agli spazi museali, creando un contrasto affascinante tra reperti antichi e costruzioni moderne. Così, la visita diventa un’esperienza immersiva, dove ogni sala racconta una storia diversa.

Weekend di mattoncini: laboratori e gioco libero

Accanto alle esposizioni, Mattoncini al museo propone laboratori creativi di costruzione pensati per stimolare fantasia e manualità. Bambini, ragazzi e adulti potranno cimentarsi nella progettazione e realizzazione di piccole opere, sperimentando tecniche e soluzioni originali. I laboratori, guidati dagli esperti di ToscanaBricks, offrono un’occasione concreta per imparare divertendosi.

Non mancherà, inoltre, un’area di gioco libero, dove ognuno potrà costruire senza schemi, lasciando spazio all’immaginazione. Questo spazio rappresenta il cuore pulsante dell’evento: qui le idee prendono forma e la creatività diventa protagonista. Grazie a questa formula, il museo si trasforma in un luogo partecipato, capace di accogliere famiglie, appassionati e semplici curiosi.

Mattoncini al museo: orari e informazioni utili

L’evento si svolgerà per un intero fine settimana: sabato 28 febbraio dalle 9 alle 19 e domenica 1 marzo dalle 10 alle 18. L’ingresso è a pagamento. Per informazioni e dettagli è possibile contattare il numero 339 4666461.

Grazie alla collaborazione con ToscanaBricks, anche questa quarta edizione conferma il successo di una formula capace di unire cultura e divertimento. Mattoncini al museo dimostra ancora una volta che il museo può essere uno spazio vivo, dove tradizione e innovazione dialogano in modo creativo. Un appuntamento imperdibile per chi desidera trascorrere un weekend diverso, tra archeologia e costruzioni sorprendenti.


LA MAIOLICA DI MONTELUPO: UN SAPERE CHE PRENDE FORMA

Il Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino affascina per la varietà delle sue collezioni, ma incuriosisce anche per la manifattura delle sue maioliche. Davanti a tante opere nasce spontanea una domanda: come si realizzava la maiolica in passato? Comprendere come si riusciva a fare la maiolica significa entrare nel cuore della tradizione ceramica montelupina, scoprendo un processo fatto di passaggi lenti, competenze precise e grande attenzione ai dettagli.

La lavorazione della maiolica nel percorso del Museo

Il Museo della ceramica vanta un percorso espositivo articolato su due piani, che comprende opere dalla fine del Duecento al Settecento, selezionate tra oltre 5.550 manufatti conservati nei depositi. Piatti, boccali e scodelle raccontano secoli di storia, ma allo stesso tempo suggeriscono una domanda comune: come venivano realizzate queste ceramiche?

Per rispondere, è necessario dall’origine. La ceramica, dal greco kéramos, è un materiale inorganico e non metallico. All’inizio è morbida e modellabile (detta argilla), poi, grazie alla cottura, diventa dura e resistente. Il colore dipende dagli ossidi presenti nell’argilla, come ferro o titanio. Nel tempo si sono sviluppate due grandi categorie: le ceramiche a pasta compatta, come gres e porcellane, e quelle a pasta porosa, come terraglie, terrecotte e maioliche. Proprio queste ultime hanno reso Montelupo celebre fin dal XIII secolo.

La lavorazione della maiolica: dalla preparazione alla prima cottura

Per fare la maiolica, il primo passo è la preparazione dell’argilla. Il materiale estratto dal terreno viene depurato da sostanze vegetali e organiche, poi lavorato per eliminare i gas residui e renderlo compatto. Solo a questo punto si passa alla foggiatura, cioè alla modellazione della forma desiderata. Tra le tecniche più antiche e diffuse spicca il tornio, che consente di ottenere forme regolari e funzionali.

Conclusa la modellazione, l’oggetto viene lasciato essiccare lentamente. Questa fase è fondamentale, perché prepara il pezzo alla prima cottura. Il manufatto essiccato viene cotto in forno a circa 980 °C. Dopo questo passaggio, l’oggetto diventa solido e prende il nome di “biscotto”. Il calore provoca una lieve variazione di volume e di colore, rendendolo pronto per le fasi successive.

La lavorazione della maiolica tra smalto, decoro e fuoco

Il passaggio successivo è la smaltatura. Il biscotto viene ricoperto di uno smalto bianco impermeabile, che crea una superficie luminosa e uniforme. Su questa base si realizza la decorazione, a mano libera oppure tramite lo spolvero, una tecnica che permette di trasferire il disegno prima di dipingerlo.

Infine, la seconda cottura, a temperature comprese tra 620 e 650 °C, fissa definitivamente smalto e colori. È in questo momento che l’oggetto completa la sua trasformazione e diventa una vera maiolica, pronta per l’uso o per essere ammirata.

La lavorazione della maiolica oggi, tra tradizione e futuro

Ancora oggi, a Montelupo, fare la maiolica significa seguire questi stessi passaggi, con tempi lenti e grande cura. I ceramisti del territorio continuano a portare avanti questa tradizione, rendendola attuale e contemporanea. Grazie alla Strada della ceramica, che riunisce le botteghe locali, il sapere artigianale continua a vivere e a rinnovarsi.

Un ruolo centrale lo svolge anche la Scuola di ceramica, vero punto di riferimento per il futuro della produzione artistica. Ogni anno propone corsi amatoriali, hobbistici e professionalizzanti, offrendo a chi lo desidera la possibilità di trasformare una passione in un lavoro.

Il Museo della ceramica racconta tutto questo. Non solo espone opere, ma spiega cosa significa davvero fare la maiolica: un equilibrio prezioso tra tecnica, esperienza e creatività che attraversa i secoli e continua a parlare al presente.


Un Weekend di arte, creatività e divertimento a Montelupo

Un Weekend di arte, creatività e divertimento a Montelupo

Un fine settimana ricco di emozioni attende grandi e piccoli nei musei di Montelupo Fiorentino. Il weekend al museo si trasforma infatti in un’occasione speciale per vivere l’arte e la storia in modo coinvolgente e partecipato. Tra laboratori creativi, visite guidate e attività a tema, il weekend al museo unisce cultura e divertimento in un programma pensato per tutta la famiglia.

Il Sistema Museale, costituito dal Museo della Ceramica e dal Museo Archeologico, propone due appuntamenti imperdibili che valorizzano le tradizioni del territorio e stimolano la fantasia dei più giovani.

Weekend al museo: San Valentino al Museo Archeologico

Si comincia sabato 14 febbraio al Museo Archeologico con “Un amore di museo”, un laboratorio dedicato alla festa di San Valentino. L’attività, rivolta a bambini e bambine della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria, offre un’esperienza educativa che unisce gioco e scoperta.

Durante l’incontro, in programma dalle 10.00 alle 11.30, i partecipanti esploreranno il museo attraverso attività coinvolgenti, pensate per avvicinare i più piccoli alla storia in modo creativo. Il laboratorio stimola la curiosità e favorisce l’apprendimento attraverso il fare, trasformando la visita in un momento di condivisione e crescita.

Il costo è di 6 euro a partecipante. È richiesta la prenotazione entro le ore 13.00 di venerdì 13 febbraio, chiamando o inviando un messaggio WhatsApp al numero 339 4666461. L’attività si svolge presso il Museo Archeologico, in via Santa Lucia 33 a Montelupo Fiorentino.

Weekend al museo: Carnevale creativo al Museo della Ceramica

Domenica 15 febbraio il programma prosegue al Museo della Ceramica con TUTTI AL MUSEO! Le domeniche in famiglia con un pomeriggio dedicato al Carnevale. Dalle 16.00 alle 17.00 è prevista una visita guidata alla collezione del museo, un percorso affascinante tra colori, forme e storie che raccontano la tradizione ceramica di Montelupo.

A seguire, dalle 17.00 alle 18.00, spazio alla fantasia con il laboratorio “Maschere d’Arlecchino”. I celebri piatti degli arlecchini di Montelupo, caratterizzati da decorazioni vivaci e personaggi ispirati alla vita quotidiana, diventeranno la fonte d’ispirazione per i piccoli partecipanti. Dopo aver osservato colori e fantasie uniche, ogni bambino modellerà e decorerà la propria maschera di Carnevale, creando un oggetto originale e personalissimo da portare a casa.

La visita guidata ha un costo di 8 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini; per i bambini che partecipano al laboratorio la visita è gratuita. Al costo della visita si aggiunge il biglietto di ingresso al museo, gratuito la prima domenica del mese. Il laboratorio ha un costo di 6 euro a bambino.

Le attività sono a numero chiuso, con un massimo di 20 partecipanti, ed è obbligatoria la prenotazione. È possibile lasciare i manufatti per la cottura versando una cauzione di 5 euro, che verrà restituita al momento del ritiro presso il museo. Poiché la cottura della ceramica richiede tempo, il personale contatterà gli interessati quando l’oggetto sarà pronto.

Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a edummab@comune.montelupo-fiorentino.fi.it, chiamare il numero 0571 917650 oppure consultare il link dedicato.

Inoltre, in occasione della prima domenica del mese, l’ingresso al Museo della Ceramica è gratis per l’intera giornata: un’opportunità in più per scoprire il patrimonio culturale di Montelupo Fiorentino.

Il weekend al museo diventa così un’esperienza completa, capace di unire tradizione, creatività e scoperta. Che si scelga di celebrare San Valentino tra reperti archeologici o di vivere il Carnevale tra colori e ceramica, Montelupo Fiorentino offre un’occasione preziosa per condividere cultura e divertimento in famiglia.


Bando per 6 tirocini non curriculari nei musei del MuDEV

Valorizzazione dei beni e delle attività culturali del Mudev tramite strumenti digitali in chiave design for all

Un bando che mira a far crescere giovani professionisti per i musei: è quello lanciato dal MuDEV, tramite il Comune di Empoli, e dedicato a giovani laureati under 30. Il progetto – dal titolo Giovani professionisti crescono nei musei – mira ad attivare 6 tirocini non curriculari retribuiti, finalizzati a favorire la crescita dell’occupabilità dei giovani under 30 nell’ambito delle attività istituzionali dei Sistemi museali e ad agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro quale esperienza formativa orientativa o professionalizzante, non costituente rapporto di lavoro. Le candidature scadono il 25 febbraio.

Come funziona il bando

Il progetto, dal titolo “Valorizzazione dei beni e delle attività culturali del Mudev tramite strumenti digitali in chiave design for all”, si articola nelle due componenti della formazione teorica non formale (132 ore) e formazione pratica esperienziale (1200 ore) per 6 tirocinanti non curriculari retribuiti, in tre ambiti di intervento: valorizzazione e gestione dei musei e delle istituzioni culturali e valorizzazione del sistema museale integrato tramite strumenti digitali, la comunicazione museale tramite strumenti digitali e infine l’accessibilità ai contenuti tramite strumenti digitali e analogici.
Ogni tirocinio sarà assegnato a uno specifico museo del MuDEV che partecipa al progetto:
il Museo BeGo di Castelfiorentino;
il Museo di Palazzo Pretorio di Certaldo;
il Museo della Collegiata di Empoli;
il Museo del Vetro di Empoli;
il Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino;
il Museo Leonardiano di Vinci.
La prima fase di formazione (132 ore) inizierò il 25 marzo;
I tirocini nei musei (1200 ore) inizieranno invece il 27 aprile.

A chi si rivolge

A 6 giovani under 30 disoccupati/e, inoccupati/e, inattivi/e, non impegnati in un percorso di studio e/o formazione, con diploma di laurea magistrale/specialistica conseguito da non oltre 24 mesi alla data di attivazione del tirocinio.
Il tirocinio è rivolto a laureati magistrali in discipline afferenti agli ambiti umanistico-sociali, educativi, culturali e della comunicazione, filosofici, ovvero in altri ambiti ritenuti affini dall’Amministrazione in relazione ai contenuti e alle finalità del progetto formativo (a titolo esemplificativo e non esaustivo: archeologia, scienze della comunicazione, scienze pedagogiche, scienze dell’educazione, scienze politiche, sociologia, filosofia, beni culturali).
La procedura di selezione dei tirocinanti è unica e centralizzata ed è svolta dal Comune di Empoli mediante apposita Commissione di valutazione, composta da 7 commissari. Qualora il numero delle domande pervenute sia superiore a 30, la Commissione potrà prevedere lo svolgimento di una prova scritta di carattere orientativo e attitudinale, finalizzata a operare una prima selezione dei candidati. L’accesso al colloquio sarà riservato ai candidati che avranno conseguito una valutazione almeno sufficiente nella prova scritta. L’individuazione finale dei tirocinanti avviene esclusivamente sulla base della graduatoria approvata dalla Commissione.

Come partecipare

La domanda di ammissione alla selezione (cioè la candidatura) dovrà essere effettuata tramite invio per posta elettronica certificata al Comune di Empoli (comune.empoli@postacert.toscana.it).
Sono necessari copia di un documento di identità in corso di validità; il curriculum formativo, debitamente datato e firmato, dal quale risultino i titoli di studio conseguiti, i corsi di formazione svolti, le esperienze formative effettuate e le motivazioni e le attitudini in base alle quali viene presentata la candidatura al tirocinio; modulo di domanda compilato.

L’avviso completo e la modulistica per presentare la candidatura si trovano al link
https://www.mu-dev.it/2026/01/bando-giovani-tirocini/
I termini per presentare le candidature scadono il 25/02/2026 alle ore 23:59.

L’Avviso è finanziato con le risorse del PR FSE+ Toscana 2021/27 e rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.


Il Museo avvia una collaborazione scientifica con il VIVE

Il Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino avvia una collaborazione scientifica con VIVE, segnando un passaggio importante nel proprio percorso di crescita e consolidamento nel panorama museale nazionale. L’intesa con il VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia, una delle istituzioni museali più rilevanti del Paese, rafforza il ruolo del museo montelupino come centro di ricerca, studio e valorizzazione del patrimonio storico-artistico.

Questa collaborazione scientifica con VIVE nasce dalla volontà condivisa di costruire una relazione strutturata e continuativa, orientata allo sviluppo di attività di ricerca, conservazione e approfondimento culturale. Il dialogo tra le due istituzioni si fonda su un approccio operativo e progettuale, che guarda alla qualità scientifica e alla valorizzazione delle collezioni come obiettivi centrali.

L’accordo stabilisce le basi per la realizzazione di progetti comuni e per l’attivazione di percorsi di studio dedicati. Inoltre, apre la strada a futuri accordi operativi che potranno riguardare la gestione delle collezioni, la catalogazione dei materiali e la promozione del patrimonio museale. In questo modo, il Museo della Ceramica rafforza il proprio posizionamento all’interno di una rete di istituzioni culturali di alto profilo.

Una collaborazione scientifica con VIVE che prende forma

La prima espressione concreta della collaborazione scientifica con VIVE sarà la mostra “La Maddalena di Piero di Cosimo (1462-1522): nel mondo di una donna del Rinascimento fiorentino”, in programma a Palazzo Venezia a Roma dal 16 aprile al 5 luglio 2026. Curata da Edith Gabrielli, con la consulenza storica di Fernanda Alfieri e Isabella Lazzarini, l’esposizione rappresenta l’avvio di un percorso destinato a svilupparsi e a consolidarsi nel tempo.

L’opera protagonista della mostra è la celebre tavola di Piero di Cosimo raffigurante Maria Maddalena, realizzata verso la fine del XV secolo. Il dipinto si distingue per la sua forza espressiva e per la capacità di restituire la figura sacra come una donna del proprio tempo, inserita nella dimensione quotidiana e domestica della Firenze di fine Quattrocento. Questa lettura umanizzata e storicizzata rende l’opera una delle immagini più intense del Rinascimento.

All’interno di questo contesto si colloca il contributo del Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino, che partecipa alla mostra come partner scientifico e prestatore di opere. Il museo propone un nucleo selezionato di ceramiche rinascimentali, poste in dialogo diretto con la tavola di Piero di Cosimo. L’obiettivo è ricostruire il sistema materiale, artigianale e produttivo che influenzava l’immaginario dell’artista e della sua epoca.

Le ceramiche montelupine presentate testimoniano il ruolo di primo piano svolto da Montelupo Fiorentino come centro di produzione ceramica per Firenze e per l’intero territorio toscano. Fin dal tardo Medioevo e durante il Rinascimento, il borgo si affermò come una vera e propria “fabbrica di Firenze”, capace di rispondere in modo continuo e specializzato alle esigenze delle committenze pubbliche e private. Attraverso questa collaborazione scientifica con VIVE, il Museo della Ceramica valorizza la propria storia produttiva e la proietta in una dimensione di ricerca e confronto di respiro nazionale.


Domenica 1 febbraio, ingresso gratuito al Museo della Ceramica

La prima domenica del mese è l’occasione perfetta per vivere l’arte senza pensieri. Al Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino torna infatti l’appuntamento più atteso: ingresso gratuito al Museo, una possibilità preziosa per scoprire collezioni uniche e una storia che attraversa secoli. L’arte diventa accessibile, la cultura si apre a tutti e la visita si trasforma in un’esperienza da condividere.

Ingresso gratuito al Museo e scoperta della sua storia

Vieni a scoprire il Museo e la sua storia in una giornata speciale. La prima domenica del mese il Museo della ceramica apre le sue porte gratuitamente, offrendo a residenti e visitatori un’opportunità unica. È il momento ideale per rallentare, osservare e lasciarsi sorprendere da un luogo che racconta l’identità storica e culturale di Montelupo Fiorentino.

Il Museo nasce da una scoperta inattesa. Nel 1973, durante lavori di risanamento urbano, viene rinvenuto il Pozzo dei Lavatoi, una vera miniera di frammenti ceramici scartati dalle fornaci medievali e rinascimentali. Quelli che un tempo erano considerati errori diventano oggi testimonianze preziose. Proprio da questi “scarti” prende forma, nel 1983, il primo nucleo museale, dando avvio a nuovi studi e a una rinnovata identità per la comunità locale.

Un viaggio tra forme, colori e decori

Chi entra nel Museo compie un viaggio visivo e narrativo. Il percorso, sviluppato su due piani, espone opere che vanno dalla fine del Duecento al Settecento. Ogni sala accompagna il visitatore attraverso secoli di sperimentazione, forme e innovazione. Dalle ceramiche arcaiche alle maioliche rinascimentali più raffinate, emerge il ruolo centrale di Montelupo nei commerci mediterranei e nelle botteghe toscane.

Inoltre, il Museo non è solo da guardare. È pensato per essere vissuto da tutti. I percorsi sono accessibili, arricchiti da schede in braille e riproduzioni tattili per le persone con disabilità visive. I più piccoli, invece, trovano attività interattive che rendono l’apprendimento divertente e stimolante.

Tante curiosità sul passato 

La visita diventa ancora più coinvolgente grazie alle curiosità raccontate lungo il percorso. Come si mangiava nel Medioevo? Come funzionava una bottega del vasaio? Perché le ceramiche di Montelupo sono arrivate fino in Inghilterra e nel Nuovo Mondo? Ogni risposta aggiunge un tassello e rende l’esperienza più ricca.

E poi per la prima domenica del mese l’ingresso al Museo è gratuito! Un invito concreto a scoprire, o riscoprire, un patrimonio straordinario.

Informazioni utili

Museo della ceramica – Piazza Vittorio Veneto 11, Montelupo Fiorentino

Orario continuato: 9:00 – 19:00

museo@comune.montelupo-fiorentino.fi.it

0571 917650

Approfitta dell’ingresso gratuito e vieni a vivere una giornata di arte, storia e meraviglia al Museo della ceramica.