I prossimi appuntamenti al Museo Archeologico

Vieni a scoprire il Museo Archeologico di Montelupo e la sua storia

Visitare il Museo Archeologico Montelupo significa entrare in un racconto che attraversa secoli di storia. Fin da subito, il percorso accompagna il visitatore alla scoperta del territorio. Ogni sala offre spunti di approfondimento e momenti di meraviglia. Inoltre, i reperti esposti dialogano con pannelli e attività pensate per stimolare curiosità e partecipazione.

Allo stesso tempo, il Museo Archeologico  non si limita a conservare il passato. Al contrario, lo rende vivo attraverso esperienze coinvolgenti. Per questo motivo, il museo si rivolge a pubblici di tutte le età.

Inoltre, il museo si distingue per una programmazione culturale dinamica. Accanto alle visite, propone incontri, eventi e laboratori durante tutto l’anno. Di conseguenza, ogni visita può trasformarsi in un’esperienza nuova. Questo approccio favorisce un apprendimento attivo e rende il museo un luogo da vivere.

Orari di apertura del Museo Archeologico

Fino al 31 marzo, il museo è aperto tutti i venerdì e i sabati dalle 9:00 alle 13:00. A partire dal 1° aprile, invece, l’orario del venerdì cambia. L’apertura sarà nel pomeriggio, dalle 14:00 alle 18:00. Il sabato, invece, resta confermata l’apertura mattutina dalle 9:00 alle 13:00.

Eventi e laboratori al Museo Archeologico

Il Museo Archeologico Montelupo propone numerose attività educative. In particolare, i laboratori sono pensati per bambini e bambine. Ogni proposta unisce creatività e scoperta. Sabato 31 gennaio, ad esempio, “C’era una volta” guida i più piccoli in un viaggio nella storia. Il racconto animato si conclude con un laboratorio creativo dedicato alla Scuola dell’Infanzia.

A febbraio, invece, il museo celebra San Valentino con “Un amore di museo”. Si tratta di un laboratorio tematico rivolto ai bambini della Scuola dell’Infanzia e Primaria. Grazie a queste iniziative, il museo diventa uno spazio accogliente. Qui è possibile imparare divertendosi e condividere momenti speciali.

Calendario appuntamenti del Museo Archeologico

Di seguito, un calendario schematico con date, attività, orari e costi:

Sabato 31 gennaio
C’era una volta – Racconto animato e laboratorio creativo
Orario: 15:00–16:30
Destinatari: Scuola dell’Infanzia
Costo: attività a pagamento
Prenotazione entro le ore 13:00 di venerdì 30 gennaio

Sabato 14 febbraio
Un amore di museo – Laboratorio di San Valentino
Orario: 10:00–11:30
Destinatari: Scuola dell’Infanzia e Primaria
Costo: 6 € a partecipante
Prenotazione entro le ore 13:00 di venerdì 13 febbraio

Sabato 28 febbraio
Mattoncini al museo – Edizione 2026
Orario: 9:00–19:00
Costo: ingresso a pagamento

Domenica 1 marzo
Mattoncini al museo – Edizione 2026
Orario: 10:00–18:00
Costo: ingresso a pagamento

Sabato 21 marzo
Col naso nella storia: profumi e puzzi del passato
Orario: 10:00–11:30
Destinatari: Scuola Primaria
Costo: 6 € a partecipante
Prenotazione obbligatoria entro le ore 13:00 di venerdì 20 marzo

Venerdì 3 aprile
Campus Pasquale
Orario: 8:30–12:30
Destinatari: Scuola Primaria
Costo: 15 €
Prenotazione obbligatoria entro le ore 13:00 di martedì 31 marzo

Un museo da vivere tutto l’anno

Grazie a un programma ricco e ben strutturato, il Museo Archeologico Montelupo si conferma un luogo da vivere durante tutto l’anno. Ogni evento rappresenta un’occasione preziosa. In questo modo, la storia diventa accessibile, coinvolgente e memorabile.


TUTTI AL MUSEO!: i nuovi appuntamenti del 2026

TUTTI AL MUSEO! Le domeniche in famiglia tornano nel 2026

Le Domeniche al museo tornano nel 2026 con un calendario ricco di appuntamenti pensati per coinvolgere tutta la famiglia. TUTTI AL MUSEO! Le domeniche in famiglia diventa un’occasione preziosa per vivere il museo in modo attivo, trasformando ogni domenica in un’esperienza creativa condivisa. Il Museo della Ceramica di Montelupo rinnova il suo invito a grandi e piccoli, proponendo attività dedicate ai bambini dai 4 ai 12 anni, tra storia, manualità e fantasia.

Grazie a un format ormai consolidato, ogni appuntamento si sviluppa in due momenti complementari. Prima la visita guidata alla collezione, poi il laboratorio creativo, dove l’argilla e i colori diventano strumenti di espressione. In questo modo, i bambini possono conoscere la tradizione ceramica di Montelupo e, allo stesso tempo, sperimentare in prima persona la lavorazione della ceramica, dando forma alle proprie idee.

TUTTI AL MUSEO!: visite e laboratori per crescere insieme

La visita guidata, in programma dalle 16:00 alle 17:00, accompagna i partecipanti alla scoperta delle opere del Museo della Ceramica attraverso racconti, osservazioni e aneddoti. Successivamente, dalle 17:00 alle 18:00, il laboratorio ceramico permette ai bambini di mettere in pratica quanto appreso, lavorando con le mani e lasciando spazio alla creatività.

Le Domeniche al museo non sono solo un’attività educativa, ma un vero momento di condivisione familiare. Ogni incontro ha un tema diverso, ispirato alle stagioni, alle festività o alla natura, così da offrire esperienze sempre nuove e stimolanti.

Domeniche al museo: calendario e temi dei laboratori

Per orientarsi facilmente tra i diversi appuntamenti, ecco il calendario completo con le date e i temi dei laboratori creativi:

  • 25 gennaio 2026Il villaggio di argilla
    Un laboratorio dedicato alla casa e al calore dell’inverno, per costruire insieme un villaggio condiviso.
  • 8 febbraio 2026Ceramiche d’amore
    Decorazioni ispirate alle antiche ceramiche rinascimentali, in occasione di San Valentino.
  • 15 febbraio 2026Maschere d’Arlecchino
    Colori vivaci e fantasia per creare maschere di Carnevale ispirate ai piatti degli arlecchini di Montelupo.
  • 1 marzo 2026Chi erano i committenti?
    Visita sensoriale e laboratorio collettivo per scoprire la nuova Sala della Committenza.
  • 15 marzo 2026Un dono dal cuore
    Un laboratorio speciale per la Festa del Papà, dedicato alla decorazione di un regalo unico.
  • 29 marzo 2026Portauova pasquali in argilla
    Un’attività manuale per prepararsi alla Pasqua modellando la ceramica con la tecnica del colombino.
  • 19 aprile 2026Impronte della natura
    Foglie e materiali naturali diventano strumenti per decorare la ceramica in modo originale.
  • 10 maggio 2026Una cornice d’amore
    Un laboratorio pensato per la Festa della mamma, per creare una cornice in ceramica da regalare.

Informazioni pratiche

Il costo dell’attività è il seguente:
- Visita guidata: 8,00 € per adulti / 5,00 € per bambini + biglietto di ingresso (gratuito la prima domenica del mese). Consulta le varie tariffazioni qui.
- Laboratorio per bimbi: 6,00 € per bambini / gratuito per chi partecipa alla visita

Tutte le attività hanno una durata di un’ora e sono a numero chiuso, con un massimo di 20 partecipanti.
La prenotazione è obbligatoria.
Al termine delle attività è possibile lasciare i manufatti per la cottura, versando una cauzione che verrà restituita al momento del ritiro.

Le Domeniche al museo si confermano così un appuntamento imperdibile per scoprire il museo in modo nuovo, imparare divertendosi e creare ricordi preziosi da condividere in famiglia.


OPEN STUDIO: ecco i nomi dei vincitori della prima edizione

Svelati i vincitori di OPEN STUDIO

Durante Cèramica 2025, il festival della ceramica di Montelupo Fiorentino, il Premio Internazionale di Ceramica Contemporanea OPEN STUDIO ha messo al centro la ricerca artistica. La ceramica contemporanea ha guidato l’intero progetto. Ha unito premio e mostra in un’unica visione chiara e condivisa. Fin dall’inaugurazione, questo linguaggio si è imposto con forza. Attraverso materia e forma, ha raccontato il presente in modo diretto e sperimentale.

La mostra ha riunito le opere dei finalisti in un percorso coerente. Inoltre, ha stimolato il dialogo tra artisti, curatori e pubblico. Allo stesso tempo, OPEN STUDIO ha rafforzato il proprio ruolo come piattaforma di riferimento per la ceramica contemporanea, sia in Italia sia all’estero.

Ceramica contemporanea e premi Main Section

Il Premio Main Section, pari a 1.500 euro, va a Otilia Efros per Porcelain shape. La giuria riconosce la perfezione tecnica nell’uso della porcellana. Apprezza, inoltre, l’equilibrio tra fragilità e solidità. L’opera comunica leggerezza. Allo stesso tempo, suggerisce diversi stati della materia, dal solido al liquido, fino al gassoso.

Segue il Premio Residenza – Main Section, del valore di 1.500 euro, assegnato a Caterina Sbrana e Gabriele Mallegni per Lapidaria. Il progetto colpisce per l’ibridazione tra elementi naturali e dettagli domestici. Inoltre, documenta una ricerca profonda, sia concettuale sia estetica. Per questo motivo, la giuria lo ritiene adatto a svilupparsi nel contesto produttivo di Montelupo Fiorentino, durante la residenza al Centro Ceramico Sperimentale.

Ceramica contemporanea Under 35 e premi ai giovani artisti

Nella sezione Under 35, il Premio in denaro di 1.500 euro va a Gina Babic per Venere!. La giuria valorizza l’indagine sull’archetipo femminile. In particolare, apprezza la capacità dell’opera di affrontare temi urgenti della società contemporanea. La modellazione matura, fatta di sinuosità e deformazioni, garantisce una lettura chiara e una resa tecnica equilibrata.

Il Premio Residenza Under 35, anch’esso di 1.500 euro, viene assegnato a Ilaria Pennoni per Troppo bianco per essere pulito. L’opera mostra un’apparente tranquillità visiva. Tuttavia, nei dettagli emergono elementi inquietanti. Questo contrasto rafforza il progetto. Inoltre, la qualità formale suggerisce sviluppi interessanti in dialogo con la filiera culturale e manifatturiera di Montelupo Fiorentino.

Opportunità Under 35 e borse di studio

Accanto ai premi principali, OPEN STUDIO investe sulla formazione. La giuria artistica assegna borse di studio complete per i workshop della Scuola di Ceramica. Giada Biagioni, con Il Custode, parteciperà al workshop di Eric Landon – Tortus. Il premio riconosce la qualità del lavoro al tornio e la sperimentazione su smalti e materiali organici, applicati ai temi della cura e della trasformazione.

Inoltre, Claudio Campana, con FRB, accede al workshop di Fabienne Withofs. La giuria apprezza l’architettura complessa ed equilibrata degli elementi. Allo stesso tempo, riconosce una ricerca continua su tecniche e materiali.

Menzioni di qualità e premi tecnici

Tra le menzioni di qualità Over 35, la giuria premia Gabriele Resmini e Luca Pellegrino per Non – Fungible Token. L’opera integra elementi tecnologici e propone una forma progettuale orientata al design, immediata e accessibile.

Sempre per la categoria Over 35, la giuria assegna una menzione gratuita a Fiorenza Pancino per Cuscino velenoso. L’opera unisce un segno deciso a una realizzazione tecnica di alto livello. Inoltre, apre a una direzione creativa e narrativa particolarmente interessante.

Per la categoria Under 35, la menzione va a Hetty Laycock per Il mio confine. La giuria riconosce la raffinatezza scultorea e la complessità tecnica, restituite con grande delicatezza. A questa si aggiunge una menzione gratuita a Yixue Yang per Transformation and Essence, premiata per il tentativo efficace di tradurre il concetto di wu in oggetti misteriosi e suggestivi.

Premi tecnici e riconoscimenti dei partner

Tra i premi tecnici, AICC, con la direttrice Nadia Carboni, premia Lorella Morgantini e Marco Malavolti per Spungone. Origine Riflessa. Colorobbia Italia Spa, rappresentata da Olivia Bitossi, assegna un premio di fornitura a Maria Ignacia Walker per Chorus in black – Vessels 01, riconoscendo una ricerca materica di alto livello. Infine, CNA Firenze Metropolitana, con Lorenzo Cei, premia Anna e Paola Marinuzzi per Controarchivio: giardino frammentato, valorizzando l’alta sapienza artigianale e il controllo del processo ceramico.

OPEN STUDIO e Cèramica 2025 confermano così il loro ruolo di appuntamento di riferimento. Attraverso premi, residenze e opportunità formative, raccontano la vitalità e la complessità della ceramica contemporanea e ne sostengono lo sviluppo futuro.

 

 


Tavola rotonda sull'IGP ceramica

IGP ceramica: confronto e prospettive per Montelupo Fiorentino

In occasione di Cèramica 2025, Montelupo Fiorentino apre uno spazio di riflessione condivisa attraverso una tavola rotonda dedicata alla IGP ceramica, alle sue opportunità concrete e allo stato dell’arte del percorso avviato sul territorio. L’incontro nasce con l’obiettivo di informare, chiarire e mettere in dialogo esperienze diverse, valorizzando un patrimonio che unisce tradizione, innovazione e identità locale.

Promossa dal Comune di Montelupo Fiorentino insieme a CNA Firenze Metropolitana e in collaborazione con AICC – Associazione Italiana Città della Ceramica, la tavola rotonda rappresenta un momento strategico all’interno del programma del festival. Grazie ai recenti aggiornamenti normativi, infatti, si aprono nuovi scenari per la tutela e la promozione dei prodotti artigianali e industriali, e la ceramica è oggi al centro di questo cambiamento.

IGP ceramica: nuove opportunità per il settore

Il riconoscimento IGP per i prodotti artigianali e industriali offre prospettive importanti per il mondo della ceramica. Durante l’incontro, verranno approfonditi gli aspetti giuridici e tecnici legati ai percorsi di certificazione, con un linguaggio chiaro e accessibile. In questo modo, produttori e operatori potranno comprendere meglio quali strumenti sono oggi disponibili e come utilizzarli in modo efficace.

La IGP ceramica non è soltanto un marchio di qualità, ma anche un mezzo per rafforzare la competitività delle imprese, tutelare il sapere artigianale e comunicare il valore del prodotto a livello nazionale e internazionale. Per questo motivo, il confronto coinvolgerà istituzioni, associazioni di categoria e professionisti del settore, favorendo uno scambio concreto di esperienze e competenze.

IGP ceramica a Montelupo: il disciplinare in costruzione

Un focus specifico sarà dedicato al lavoro in corso per la definizione del disciplinare della Ceramica di Montelupo Fiorentino. Questo passaggio rappresenta una fase cruciale, perché permette di tradurre la storia, le tecniche e le peculiarità del territorio in criteri condivisi e riconoscibili.

Allo stesso tempo, la discussione manterrà uno sguardo aperto sulla ceramica toscana e nazionale. Montelupo si inserisce infatti in un contesto più ampio, dove la IGP ceramica può diventare uno strumento di rete e collaborazione tra territori, capace di valorizzare le differenze senza perdere una visione comune.

Un appuntamento di dialogo e crescita condivisa

La tavola rotonda si terrà sabato 20 dicembre alle ore 9.30, presso l’Archivio Museo Bitossi, in via Gramsci 14 a Montelupo Fiorentino. L’evento è rivolto a ceramisti, operatori del settore e appassionati, ed è realizzato in collaborazione con CNA Firenze Metropolitana.

L’incontro si propone come un’occasione di dialogo attivo. Condividere conoscenze, costruire visioni comuni e riflettere insieme sul futuro della ceramica sono gli obiettivi principali di questo appuntamento. In questo senso, la IGP ceramica diventa il punto di partenza per un percorso di crescita collettiva, capace di rafforzare l’identità di Montelupo Fiorentino e proiettarla verso nuove sfide.


CÈRAMICA: scopri tutte le iniziative dell’ultimo weekend

CÈRAMICA: scopri tutte le iniziative dell’ultimo weekend

L’ultimo weekend Cèramica è arrivato e Montelupo Fiorentino si prepara a vivere tre giorni intensi, ricchi di arte, creatività e partecipazione. Cèramica è il festival che celebra l’arte ceramica come tratto distintivo dell’identità del territorio, trasformando il centro cittadino e i principali luoghi d’arte in un grande palcoscenico diffuso. Durante l’ultimo weekend Cèramica, mostre, incontri, laboratori, spettacoli e visite guidate offriranno occasioni uniche per conoscere la storia ceramica della città e scoprire le sue declinazioni contemporanee, in un’atmosfera suggestiva e coinvolgente.

Ultimo weekend Cèramica: dieci mostre da non perdere

Cèramica offre un ampio percorso espositivo che attraversa la città. Sono dieci le mostre da visitare, pensate per raccontare il dialogo continuo tra tradizione e sperimentazione. Accanto agli omaggi ai grandi artisti locali, come Eugenio Taccini e Bruno Bagnoli, trovano spazio le project room dedicate agli artisti contemporanei Previdi, Withofs e Tortus, che guardano al futuro della ceramica.

Inoltre, non mancano esposizioni dedicate all’artigianato locale, con vetrerie artistiche e dimostrazioni dal vivo al tornio dei maestri terracottai. Un’occasione preziosa per osservare da vicino gesti antichi e saperi tramandati. Il programma completo delle mostre è consultabile online per organizzare al meglio il proprio percorso.

Ultimo weekend Cèramica: Openstudio e incontri di approfondimento

Sabato 20 dicembre sarà una giornata centrale per l’ultimo weekend Cèramica, grazie alla cerimonia di premiazione della prima edizione del premio internazionale Openstudio. Presso Risorti, Spazio Culturale, verranno annunciati i vincitori di un concorso che ha raccolto 255 candidature da tutto il mondo, con una forte presenza di giovani artisti under 35. Oltre ai premi in denaro e alle residenze artistiche, sarà assegnato anche il premio speciale del pubblico, che può ancora votare le opere esposte.

Sempre sabato, la giornata si aprirà con una tavola rotonda dedicata all’IGP per i prodotti artigianali e industriali, promossa dal Comune di Montelupo Fiorentino insieme a CNA Firenze Metropolitana e AICC. L’incontro offrirà un confronto concreto sui percorsi di certificazione della ceramica, con uno sguardo attento al disciplinare della Ceramica di Montelupo.

Nel pomeriggio, spazio alla riflessione culturale con Cèramica Books e la presentazione del volume Ceramica contemporanea d'autore in Italia, a cura di Francesca Pirozzi. Un appuntamento pensato per chi desidera approfondire l’evoluzione della ceramica italiana tra arte, tecnica e industria.

Ultimo weekend Cèramica: laboratori, visite e spettacoli

L’ultimo weekend di Cèramica è pensato anche per le famiglie. I laboratori per bambini, a tema natalizio, permettono ai più piccoli di sperimentare la decorazione ceramica e la modellazione dell’argilla, stimolando creatività e manualità. Accanto a queste attività, il Museo Archeologico propone un laboratorio speciale dedicato all’araldica, in occasione dei 260 anni dall’insediamento di Pietro Leopoldo.

Per chi ama scoprire i luoghi della cultura, sono previste visite guidate al Museo della Ceramica, all’Archivio Museo Bitossi, all’Atelier Bagnoli, al Museo del Fiasco e alle mostre temporanee. Ogni visita offre una prospettiva diversa sulla storia artistica di Montelupo.

Infine, l’ultimo weekend Cèramica si anima con la mostra mercato, oltre 30 espositori nel centro storico, e un ricco programma di spettacoli: musica dal vivo, marching band, apertura dei forni, animazioni per bambini, presepe vivente e un emozionante concerto gospel. Un finale perfetto per celebrare la ceramica, la comunità e l’atmosfera natalizia.

Consulta il programma completo e dettagliato, cliccando qui.


Pietro Leopoldo Granduca: inaugurazione della mostra a Montelupo

Pietro Leopoldo Granduca: inaugurazione della mostra a Montelupo

Celebrare Pietro Leopoldo Granduca

Il Museo Archeologico di Montelupo Fiorentino ospita, dal 13 al 23 dicembre, una mostra dedicata a Pietro Leopoldo Granduca, in occasione dei 260 anni dal suo insediamento come sovrano della Toscana. L’inaugurazione avrà luogo sabato 13 dicembre alle ore 9.30, sotto la cura del direttore del Museo de’ Medici, Samuele Lastrucci e con la collaborazione dell'architetto Luigi Falsetti. Questa esposizione propone un percorso per comprendere il ruolo di Pietro Leopoldo come riformatore illuminato, evidenziando il suo legame con la Villa dell’Ambrogiana e con la storia culturale e architettonica della città.

La mostra si distingue per la sua capacità di coniugare documenti storici, reperti unici e narrazione didattica. Al centro dell’allestimento spicca un busto coevo in gesso del Granduca, accompagnato da una selezione di documenti d’archivio e rarità bibliografiche provenienti dalla Biblioteca del Museo de’ Medici. Questi materiali permettono di approfondire non solo la figura politica di Pietro Leopoldo, ma anche il contesto storico in cui operò, offrendo un quadro completo delle trasformazioni sociali, culturali e architettoniche della Toscana del XVIII secolo.

Pietro Leopoldo Granduca e le riforme dell’Ambrogiana

Attraverso documenti originali, fotografie e disegni, la mostra ricostruisce le vicende legate al motuproprio del 1785, che portarono alla soppressione di ordini religiosi e alla nascita di una nuova identità per il complesso della Villa dell’Ambrogiana. Questo momento storico segnò Montelupo e le comunità circostanti, consolidando il ruolo del Granduca come protagonista di riforme. I visitatori potranno così osservare come l’azione politica di Pietro Leopoldo si sia intrecciata con lo sviluppo architettonico e artistico del territorio.

L’esposizione offre inoltre la possibilità di avvicinarsi a documenti e materiali spesso inaccessibili, rendendo tangibile il contributo storico del Granduca. Gli orari della mostra permettono di visitarla con tranquillità: da lunedì a giovedì dalle 15.00 alle 18.00, mentre venerdì e sabato dalle 9.00 alle 13.00. Questa organizzazione consente sia a cittadini locali sia a turisti di immergersi nella storia del XVIII secolo, comprendendo appieno l’impatto delle riforme sul patrimonio culturale e sulla vita quotidiana della comunità.

In definitiva, la mostra su Pietro Leopoldo Granduca non è solo un’occasione per ammirare opere e documenti storici, ma rappresenta un vero viaggio nella storia illuministica della Toscana, permettendo di apprezzare la visione lungimirante di un sovrano che seppe trasformare istituzioni e paesaggio, lasciando la propria impronta nel territorio di Montelupo Fiorentino.


Bando per residenze d'artista "Geografie d’innesto"

Aperta la selezione per “Geografie d’innesto”

Geografie d’innesto” definiscono un progetto innovativo che intreccia formazione, ricerca e produzione artistica in un percorso di residenza dedicato a giovani artisti e curatori under 36. Attraverso un dialogo costante tra pratica contemporanea e territori toscani, Geografie d’innesto offre un contesto dinamico in cui sperimentare, apprendere e sviluppare nuove visioni. Il progetto si costruisce grazie al confronto diretto con comunità, artigiani, istituzioni culturali e professionisti, favorendo un ecosistema fertile per la creazione di lavori site-specific e per la crescita critica dei partecipanti.

Il progetto, promosso da Fondazione MUS.E in qualità di capofila dell’ATS con Associazione Culturale dello Scompiglio, Fondazione Ceramica Montelupo, Fondazione Hic Terminus Haeret Il Giardino di Daniel Spoerri e Comune di Cavriglia, mette a disposizione 10 alloggi e studi a Firenze, destinati a 8 artisti e 2 curatori. La residenza ha una durata di sei mesi ed è accompagnata da una borsa mensile, oltre a un articolato programma di formazione teorica non formale.
L’obiettivo è avvicinare nuove generazioni alle politiche del contemporaneo, incentivare la presenza creativa nei territori, valorizzare le comunità locali e sostenere la produzione di opere legate alle specificità dei luoghi.

Modalità di Candidatura

Per partecipare alla selezione è necessario presentare domanda attraverso il bando pubblicato sul portale della Fondazione MUS.E (clicca qui). La candidatura deve essere inviata esclusivamente via PEC all’indirizzo eventicultura@registerpec.it

Entro le ore 23:00 del 6 gennaio 2026. Non sono ammessi invii cartacei né consegne a mano. Eventuali domande di chiarimento devono essere inoltrate via mail a bando.residenze@musefirenze.it
Entro il 29 dicembre 2025 alle ore 12:00.

La domanda, contenuta in un unico file PDF (max 8MB), deve includere:
– Modulo di partecipazione (Allegato 2) con documento d’identità;
– Portfolio artistico in PDF oppure statement curatoriale (max 4000 battute);
– Curriculum vitae;
– Lettera motivazionale (max 2000 battute);
– Eventuali lettere di presentazione;
– Liberatoria (Allegato 3) per l’inserimento nell’archivio del Museo Novecento e nel database MAD.

L’oggetto della PEC deve riportare la dicitura: “Avviso Geografie d’innesto – Nome Cognome”. Non sarà possibile modificare la domanda dopo l’invio, pertanto si raccomanda di procedere con adeguato anticipo.

La selezione sarà effettuata da una Commissione composta da MUS.E, rappresentanti dei territori coinvolti e membri designati da Casa delle Donne e ANIEP, a garanzia dei principi di inclusione e parità. Gli esiti saranno pubblicati dal 27 gennaio 2026 sui siti di MUS.E, Museo Novecento e MAD e avranno valore di notifica.

Residenze a Montelupo: un incontro tra Arte e Territorio

All’interno di “Geografie d’innesto” Montelupo Fiorentino svolge un ruolo attivo grazie alla sua storia ceramica e alla forte identità artigianale. Il territorio diviene una piattaforma di incontro tra memoria produttiva e sperimentazione contemporanea. Attraverso visite, workshop e periodi di permanenza nelle botteghe, gli artisti sviluppano nuove competenze e interpretano il patrimonio locale con linguaggi attuali.

Montelupo contribuisce così a costruire nuove traiettorie di ricerca che uniscono pratica artistica e saperi tradizionali, rafforzando lo scambio reciproco tra partecipanti e comunità. Il dialogo con gli artigiani permette di comprendere come la ceramica continui a rinnovarsi e come possa trasformarsi in un ponte tra passato e futuro. In questa prospettiva, il territorio si configura come una vera geografia di crescita, capace di alimentare processi creativi profondi e di accompagnare la nascita delle opere che confluiranno nella mostra collettiva finale.

Consulta il bando completo al seguente link:
https://musefirenze.portaleamministrazionetrasparente.it/archivio22_bandi-di-concorso_0_32328_806_1.html

 


Omaggio a Taccini: incontro pubblico e visita alla mostra

Omaggio a Taccini: incontro pubblico e visita alla mostra

Incontro pubblico

Sabato 13 dicembre Montelupo Fiorentino celebra uno dei suoi artisti più significativi con un evento dedicato a Eugenio Taccini. Questo incontro pubblico rappresenta un’occasione per approfondire la vita e l’opera di un maestro che ha saputo coniugare arte, artigianato e innovazione, diventando un simbolo della ceramica toscana. L’evento si svolgerà alle ore 10:00 presso il Palazzo Comunale di Viale Cento Fiori 34, e vedrà la partecipazione di istituzioni, esperti del settore e appassionati, pronti a condividere ricordi e testimonianze sul percorso artistico di Taccini.

L’incontro permetterà di esplorare a fondo la poetica dell’artista, noto non solo come ceramista, ma anche come pittore, scultore e illustratore. La sua carriera si distingue per un dialogo costante con la tradizione di Montelupo, pur introducendo innovazioni che ne hanno ampliato il raggio d’azione fino a livello nazionale e internazionale. Grazie alla sua capacità di unire estetica e tecnica, Taccini ha lasciato un segno indelebile nella città e nel panorama artistico italiano.

Proiezione del documentario e narrazione della vita artistica

Durante la mattinata sarà proiettato un video documentario dedicato all’artista, che offre uno sguardo intimo sulla sua vita e sul suo processo creativo. La proiezione rappresenta un momento fondamentale per comprendere la complessità del suo lavoro e il rapporto profondo con la ceramica e la città di Montelupo. Attraverso immagini, interviste e testimonianze, il documentario accompagna il pubblico nella scoperta delle fasi più significative della carriera di Taccini, mostrando come il suo impegno artistico abbia saputo dialogare con committenze prestigiose e collezioni private in tutto il mondo.

Visita guidata alla mostra

A seguire, alle 12:30, i partecipanti si sposteranno al Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino, in Piazza Vittorio Veneto 11, per una visita guidata alla mostra “Eugenio Taccini. Omaggio al Maestro”. Il percorso espositivo propone una narrazione cronologica e tematica dell’evoluzione artistica dell’autore, esponendo opere donate dall’artista al Comune nel 2024 e lavori provenienti da collezioni private. La mostra evidenzia la varietà della ricerca di Taccini, il dialogo con la tradizione ceramica e l’influenza duratura che la sua arte continua ad avere sul territorio.

Realizzata dalla Fondazione Ceramica Montelupo con il supporto della Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze e della Banca Cambiano 1884 spa, l’esposizione è aperta fino alle 20:00 e rappresenta un’occasione imperdibile per tutti gli amanti della ceramica e dell’arte contemporanea. Partecipare all’incontro e alla visita significa rendere omaggio a Taccini e scoprire come la sua opera continui a ispirare artisti e artigiani, mantenendo viva la tradizione e l’eccellenza della ceramica di Montelupo.


Cèramica 2025: tutti gli eventi del secondo weekend

Cèramica 2025: tutti gli eventi del secondo weekend

Il secondo weekend di Cèramica 2025

Dopo il primo weekend, Montelupo Fiorentino si prepara ad accogliere visitatori e appassionati per il secondo weekend di Cèramica 2025, un’occasione imperdibile per immergersi nella tradizione ceramica e nelle bellezze artistiche della città. Tra mostre, laboratori, visite guidate e spettacoli, ogni angolo del centro storico diventa un palcoscenico per la creatività, offrendo esperienze uniche per adulti e bambini. L’atmosfera natalizia aggiunge fascino a un programma già ricco, confermando come Cèramica 2025 sia molto più di una semplice esposizione: è un vero e proprio viaggio tra arte, storia e divertimento.

Visite guidate e luoghi d’arte

Come ogni anno, anche in questa nuova edizione natalizia, durante Cèramica 2025 potrai assistere a diverse visite guidate.
Al Museo della Ceramica, sabato 13 dicembre alle 17:00 e domenica 14 alle 11:00, i visitatori potranno scoprire le collezioni storiche e approfondire il legame tra Montelupo e la ceramica, che da secoli caratterizza il territorio.

Sempre sabato, la Pro Loco organizza la visita all’Atelier Bagnoli, un luogo sorprendente e affascinante, incastonato tra le colline come una scatola cinese di arte e bellezza. Le opere di Marco Bagnoli raccontano il dialogo tra materia e paesaggio, trasformando l’intero complesso in un’esperienza visiva e sensoriale unica. Per partecipare è necessario prenotare scrivendo a prolocomontelupofiorentino1@gmail.com.

Domenica 14 dicembre sarà possibile visitare l'Archivio Museo Bitossi alle 15:00 e alle 16:00. Inaugurato nel 2021, lo spazio di oltre 2.000 mq ospita circa 7.000 pezzi, modelli e strumenti, riportando le ceramiche nel luogo in cui sono nate e permettendo di conoscere il patrimonio storico e artistico dell’azienda.

Sabato 13 dicembre alle 15:00, la Scuola della Ceramica aprirà le porte ai visitatori, mostrando come le tecniche secolari e la formazione professionale si uniscano per creare eccellenze contemporanee nel settore ceramico.

Mostre e mercati

Durante il secondo weekend, sarà ancora possibile visitare la mostra dedicata a Bruno Bagnoli, venerdì 12 dicembre alle 16:00, che celebra i cinquant’anni dalla sua scomparsa. La mostra esplora la ricchezza del suo linguaggio artistico tra pittura, ceramica e scultura in grès, e sarà visitabile anche la collezione pubblica del Comune.

Dalle 10:00 alle 20:00, il centro storico ospiterà la mostra mercato con oltre 30 espositori, tra venditori locali e provenienti da tutta Italia. Tra luci, musica e decorazioni natalizie, sarà possibile ammirare e acquistare creazioni uniche, frutto della tradizione e dell’innovazione della ceramica.

Spettacoli e animazione per tutta la famiglia

Il secondo weekend di Cèramica 2025 offre anche momenti di intrattenimento per grandi e piccini. Fino al 14 dicembre, in Piazza dell’Unione Europea, la Casa del Grinch propone un percorso interattivo per scoprire le curiosità del celebre personaggio.

Il 13 dicembre, dalle 16:30 alle 19:00, la Choco Parade animerà le vie del centro con trampolieri, danzatori aerei e uno stravagante scopritore di dolcezze, accompagnando i visitatori tra le luci natalizie e le installazioni artistiche. Per tutta la giornata, la piazza ospiterà anche il luna park vintage, bolle di sapone, laboratori manuali a tema natalizio e spettacoli di artisti di strada.

Domenica 14 dicembre, il centro storico si anima con lo spettacolo di burattini dalle 11:00 alle 12:30 e la performance musicale Violinista – Christmas Edition dalle 17:00 alle 19:30. Alle 18:00, alla Pieve San Giovanni Evangelista, un concerto da camera del Maggio Musicale Fiorentino eseguirà musiche barocche, offrendo un’esperienza elegante e suggestiva per tutti gli appassionati di musica.

Scopri il programma completo del secondo weekend di Cèramica 2025, con tutti i dettagli su visite guidate, mostre, laboratori e spettacoli cliccando qui


Call per collaboratori in vista di Cèramica 2025

Opportunità per servizi di guardiania e accoglienza durante Cèramica 2025

La Fondazione Ceramica Montelupo, insieme all’Associazione Strada della Ceramica di Montelupo Fiorentino, apre ufficialmente una call per collaboratori in occasione di Cèramica 2025. Il festival, che si svolgerà nei fine settimana 6–8, 12–14 e 19–21 dicembre, porterà in città mostre, laboratori ed eventi che valorizzano l’eccellenza ceramica locale e internazionale. Proprio per sostenere questo ricco programma, la Fondazione ricerca persone motivate da inserire in servizi di accoglienza e guardiania, con incarico di collaborazione occasionale.

Cèramica 2025 e accoglienza al pubblico

Durante Cèramica 2025, i collaboratori selezionati si occuperanno principalmente dell’accoglienza dei visitatori, dell’assistenza nelle attività educative, della sorveglianza delle sale espositive e del supporto durante gli eventi speciali. Il lavoro richiede attenzione, disponibilità al contatto con il pubblico e capacità di comunicare in modo chiaro e gentile. Una giornata di formazione introduttiva, organizzata dalla Fondazione, offrirà a tutti i partecipanti strumenti utili per gestire correttamente spazi, flussi di persone e attività programmate.

Ecco le mostre che interesseranno i candidati

La vibrazione della materia – Bruno Bagnoli

Palazzo Podestarile, via Baccio da Montelupo 45
L’esposizione dedicata a Bruno Bagnoli (1914–1975) conduce il pubblico attraverso tre sezioni – Armonia e Vibrazione, Forma e Materia, Forma e Fuoco – che raccontano l’intero percorso poetico dell’artista montelupino. Accanto alle opere pittoriche, la mostra valorizza anche manufatti in grès, materia particolarmente amata da Bagnoli. La collezione pubblica del Comune di Montelupo sarà inoltre visitabile presso il Palazzo Comunale.

Open Studio – International Contemporary Ceramics Prize

Risorti – Spazio Culturale, via Baccio da Montelupo 15
La mostra presenta le 56 opere finaliste della prima edizione del premio internazionale sostenuto dal programma Toscanaincontemporanea 2025. Le candidature, arrivate da tutto il mondo, mostrano la vitalità e la varietà della ceramica contemporanea. La premiazione è prevista per il 20 dicembre, mentre il pubblico potrà votare la propria opera preferita per tutta la durata dell’evento.

Stoneware, Burning Passion

Via XX Settembre 37
Questa esposizione riunisce le opere in grès degli artisti montelupini, proponendo un percorso libero, sperimentale e strettamente collegato alla ricerca espressiva contemporanea.

Tortus – Studio visit & project room

Fornace del Museo e Scuola della Ceramica
Eric Landon, tra le figure più autorevoli della ceramica internazionale, presenterà il risultato della sua residenza artistica e condurrà workshop e incontri aperti al pubblico.

Scuola della Ceramica - visite e attività

La Scuola della Ceramica di Montelupo, centro di riferimento internazionale, offrirà visite libere, workshop su prenotazione e attività di formazione avanzata. Durante il festival ospiterà inoltre project room e laboratori con artisti internazionali.

Condizioni, compenso e candidatura

La retribuzione prevista è di 12,00 € lordi/ora.
Per partecipare è necessario aver compiuto 18 anni e inviare la domanda di partecipazione all’indirizzo fondazionemuseomontelupo@pec.it
Scadenza prevista per il 30 novembre.
Consulta il bando completo qui