Il fascino dell’Oriente nelle maioliche di Montelupo
Due rare porcellane medicee sono entrate a far parte della collezione del Museo di San Marco a Firenze e raccontano una delle pagine più affascinanti della storia artistica della città: la stagione di sperimentazione e contaminazioni culturali che, alla corte dei Medici, portò alla nascita delle prime porcellane europee.
Un filo che attraversa i secoli lega questa importante acquisizione a Montelupo.
Ma cosa c’entra Montelupo con le preziose porcellane cinesi tanto amate dai Medici?
Molto più di quanto si possa immaginare.
Già alla fine del Quattrocento, nelle botteghe montelupine compare il decoro “alla porcellana”: un modo per inseguire, attraverso la maiolica, la bellezza e il fascino dei manufatti orientali. All’inizio sono soprattutto motivi come la “mezzaluna”, ispirati probabilmente ai preziosi broccati; poi, nel Cinquecento, arrivano nuove suggestioni da tessuti, stampe e ceramiche di Iznik.
A Montelupo, però, non ci si limita a copiare i decori: si arriva a creare forme appositamente pensate per imitare i modelli orientali. E la bottega di Lorenzo di Piero Sartori diventa uno dei luoghi in cui questa ricerca si sviluppa con maggiore successo.
Una storia di curiosità, imitazione e sperimentazione che racconta quanto fosse intenso, già allora, il dialogo tra Oriente e Occidente. E che arriva fino alle tavole delle grandi famiglie: a Montelupo sono documentati anche serviti “alla porcellana” destinati a committenti illustri, tra cui uno per Clarice Medici Strozzi.
Riccardo Belcari è il nuovo Direttore Scientifico del Sistema Museale di Montelupo
Scelto tra 39 professionisti al termine di una selezione pubblica, il nuovo Direttore Scientifico guiderà per tre anni l'indirizzo culturale del Museo della Ceramica, del Museo Archeologico e della Villa Romana del Vergigno.
Il Sistema Museale di Montelupo Fiorentino ha un nuovo Direttore Scientifico: si tratta di Riccardo Belcari. L'incarico ha durata triennale e accompagnerà i musei cittadini nel periodo 2026-2029. Belcari coordinerà i tre istituti che compongono il Sistema: il Museo della Ceramica, il Museo Archeologico e la Villa Romana del Vergigno. La scelta è arrivata al termine di una selezione pubblica promossa dal Comune di Montelupo Fiorentino, a cui hanno partecipato 39 professionisti.
Un Direttore Scientifico dal profilo completo
La commissione ha individuato Belcari per la sua esperienza in ambito museale, curatoriale e scientifico. A questo percorso si aggiunge una significativa attività nella comunicazione culturale e nella valorizzazione del patrimonio. Belcari è medievista e dottore di ricerca in Archeologia Medievale. Vanta più di trent'anni di lavoro tra ricerca, didattica e attività sul campo, anche come docente e ricercatore presso l'Università di Pisa.
I suoi studi si concentrano soprattutto sull'archeologia delle produzioni artigianali e artistiche. Si occupa inoltre di archeologia sperimentale, di cultura materiale e di tecnologie antiche, con una competenza specifica nella produzione e nell'artigianato storico. Nel corso della carriera ha partecipato a progetti di ricerca nazionali e internazionali. Ha pubblicato oltre 100 lavori, tra cui tre monografie.
Ricerca e innovazione al servizio dei musei
Accanto all'attività accademica, il nuovo Direttore Scientifico ha maturato un'ampia esperienza nel settore museale. Ha curato la progettazione scientifica, gli allestimenti, i percorsi espositivi e la comunicazione per musei e istituzioni culturali, tra cui diverse realtà toscane e parchi archeologici. Ha inoltre sperimentato strumenti innovativi per raccontare il patrimonio, come la modellazione e la riproduzione 3D. Infine, ha affiancato alla ricerca una costante attività di divulgazione e di public engagement.
Il ruolo del Direttore Scientifico
Il responsabile scientifico lavorerà in stretto raccordo con l'Amministrazione comunale, con la Fondazione Ceramica Montelupo e con il MUDEV-Sistema Museale dell'Empolese Valdelsa. Collaborerà inoltre con gli altri soggetti coinvolti nella gestione del Sistema Museale. Il suo obiettivo sarà garantire un indirizzo scientifico unitario ai tre istituti, mettendo in relazione ricerca, conservazione, valorizzazione e rapporto con il pubblico.
Tra le sue responsabilità rientrano la programmazione scientifica e la supervisione delle attività di ricerca, conservazione e valorizzazione delle collezioni. Il Direttore Scientifico curerà anche la progettazione di eventuali nuovi progetti scientifici e manterrà i rapporti con gli enti di tutela. Con questa nomina, dunque, Montelupo affida a una figura di lungo corso la guida culturale dei suoi musei per i prossimi tre anni.
"IN FABULA". Sabato 10 ottobre una notte tra favole, stelle e laboratori
Una serata al museo tutta da vivere, a ingresso gratuito: letture, osservazioni del cielo e attività creative per bambini, ragazzi e adulti. Da Esopo a Rodari, la notte al MMAB trasforma le sale in un luogo di storie.
Sabato 10 ottobre Montelupo Fiorentino vive una notte al MMAB fuori dall'ordinario. A partire dalle 20.30 il MMAB apre le sue sale con «MMAB in fabula», un programma di letture, laboratori e osservazioni astronomiche. L'iniziativa si rivolge a bambine e bambini, ragazze e ragazzi e, novità gradita, anche agli adulti. Tutte le proposte sono gratuite. Gli organizzatori invitano il pubblico a immaginare i libri e le ceramiche che fluttuano tra le storie, con ciascun visitatore nel ruolo di protagonista.
Una notte al MMAB tra fiabe e parole
Il primo appuntamento arriva alle 20.30 con «C'era una volta… un re?», una lettura ad alta voce curata dai volontari di Nati per Leggere. Principi maldestri, draghi dottori, buffi cavalieri, strane principesse e re molto impegnati approdano al museo e raccontano le loro avventure ai più piccoli, da 0 a 6 anni. Per questa attività non serve la prenotazione. Alle 21.00 tocca invece ai ragazzi dagli 11 anni, che partecipano al laboratorio di scrittura creativa «Io non perdono e tocco!». Qui si scrive senza schemi e senza voti, e ogni parola è benvenuta. I partecipanti possono ribaltare ogni concetto, usare la penna come una spada e scoprire il vero potere delle parole. Per iscriversi occorre prenotare su Eventbrite.
Stelle, enigmi e natura: le altre proposte
Il cielo entra in scena dalle 20.30 alle 23.00 con «Occhi al cielo!», a cura del Gruppo Astrofili Montelupo. Grazie a telescopi professionali, grandi e piccoli potranno osservare stelle e pianeti con strumenti scientifici, senza bisogno di prenotare. Alle 20.45 parte poi la caccia al tesoro per i bambini dai 4 agli 8 anni. Enigmi, indizi e prove di osservazione li guidano tra le sale alla ricerca di animali fantastici, stemmi, personaggi e dettagli nascosti nelle antiche ceramiche. Nello stesso orario, dalle 20.45 alle 22.15, va in scena «Il pianeta ci cura: abbi cura del pianeta». Una lettura e un laboratorio, dai 6 anni, fanno scoprire le antiche spezierie e invitano a riflettere su ciò che desideriamo custodire della Terra. Anche per queste due attività è necessaria la prenotazione.
Per tutta la serata: mostra, giochi e apericena
Durante l'intera serata i visitatori potranno ammirare la mostra astrofotografica di Marco Firenzuoli, «Un viaggio tra i tesori nascosti del cielo». Potranno inoltre rispondere alle domande di «Chissà chi lo sa!?», esplorando il MMAB e le sue ambientazioni. Con «Fab-da-te», infine, ognuno inventa la propria favola grazie a un kit personalizzato e la appende all'albero delle storie. Gli adulti e le famiglie hanno un'ulteriore occasione: dalle 20.45 alle 22.15 la visita al Museo e alla Fornace racconta la storia della ceramica e del mestiere ceramico, su prenotazione. Resta attivo anche il servizio di prestito, con una bibliografia e una vetrina tematica dedicate alle favole. Chi vuole cenare prima può approfittare dell'apericena scontata da Cibo, vino e chiacchiere, riservata a chi partecipa alla serata dalle 18.00 (prenotazione consigliata: 334 251 2189).
Come partecipare
Chi prenota su Eventbrite e poi rinuncia all'attività dovrebbe cancellare la propria prenotazione, così da liberare il posto per altri. Il MMAB – Montelupo Museo Archivio Biblioteca si trova in Piazza Vittorio Veneto, 11. Per informazioni si può scrivere a biblioteca@comune.montelupo-fiorentino.fi.it o museo@comune.montelupo-fiorentino.fi.it, oppure telefonare ai numeri 0571 971650 e 0571 971653.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI E PRENOTARSI, CLICCA QUI!
TUTTI AL MUSEO! torna con nuovi appuntamenti!
TUTTI AL MUSEO!
Torna "Tutti al Museo!", l'iniziativa promossa dalla Fondazione Ceramica Montelupo e dal Comune di Montelupo Fiorentino pensata per le famiglie. Ogni appuntamento si apre alle 16:00 con una visita guidata alla collezione del Museo della Ceramica e prosegue, dalle 17:00, con un laboratorio di ceramica per bambini a tema, ispirato di volta in volta a una ricorrenza o a una stagione dell'anno.
Le date e gli appuntamenti
- Domenica 4 ottobre visita guidata (16:00–17:00, ingresso al Museo gratis per la prima domenica del mese) e laboratorio Ritratto d'artista(17:00–18:00), dedicato al ritratto contemporaneo: ogni bambino decorerà una piastrella con il proprio autoritratto. Quindi... non dimenticare di portare con te la fotocopia di una foto che vorresti rappresentare su ceramica!
- Domenica 11 ottobre — Giornate del FAI d'Autunno e F@Mu (Famiglie al Museo): visita guidata (16:00–17:00, ingresso gratis per le Giornate del FAI) e laboratorio Vento d'autunno (17:00–18:00), con piccole sculture di modellazione ispirate ai colori e alle forme della stagione.
- Domenica 25 ottobre — visita guidata (16:00–17:00) e laboratorio Halloween (17:00–18:00): i bambini modelleranno in argilla la propria zucca spaventosa.
- Domenica 15 novembre — visita guidata (16:00–17:00) e laboratorio In attesa del Natale: diamo forma al decoro!(17:00–18:00), primo di due appuntamenti dedicati alle decorazioni natalizie fatte a mano.
- Domenica 29 novembre — visita guidata (16:00–17:00) e laboratorio In attesa del Natale: decoriamo la nostra creazione (17:00–18:00): si dipingono le decorazioni realizzate nell'incontro precedente, oppure — per chi non avesse partecipato — una pallina di Natale da personalizzare.
Ogni laboratorio ha una durata di un'ora, con un massimo di 20 partecipanti.
Info e prenotazione
- Visita guidata: 10,00 € per adulti, 5,00 € per bambini (5-12 anni); gratuita per i bimbi che parteciperanno al laboratorio.
- Laboratorio per bambini: 10,00 €
- La prenotazione è obbligatoria per la visita guidata e consigliata per il laboratorio.
Per prenotare puoi inviare un mail a edummab@comune.montelupo-fiorentino.fi.it oppure chiamare lo 0571 917650 - Al termine del laboratorio è possibile lasciare i lavoretti per la cottura, versando una cauzione di 5,00 € restituita al ritiro dell'oggetto (il Museo avviserà telefonicamente quando sarà pronto).
Un contest fotografico per raccontare Montelupo
CERAMICA '900–3000 – Uno sguardo dal futuro
Un contest fotografico per raccontare Montelupo con uno sguardo dal futuro
Come si racconta un territorio che vive di ceramica da secoli, senza restare imprigionati nel passato? La Fondazione Ceramica Montelupo lancia un nuovo contest fotografico e lo fa con un'idea precisa: uno sguardo dal futuro.
Chi può partecipare
Il concorso è aperto a giovani creator dai 16 ai 30 anni, residenti o domiciliati in Toscana. Possono candidarsi fotografi e videomaker, sia professionisti sia semplici appassionati, insieme a studenti e a chi si affaccia per la prima volta al mondo dell'immagine. La partecipazione, inoltre, è completamente gratuita: nessuna barriera economica, solo la voglia di guardare Montelupo con occhi nuovi.
Cosa raccontare
Il tema è ampio e, proprio per questo, lascia spazio a interpretazioni molto diverse tra loro. I partecipanti possono concentrarsi sulla ceramica e sui luoghi della produzione, oppure allargare lo sguardo al paesaggio che la circonda. Altri potranno scegliere le persone e le storie che animano questo mondo, dando voce a chi lavora l'argilla ogni giorno. Infine, c'è un filo che può attraversare ogni scatto: il dialogo tra tradizione, contemporaneità e futuro, il cuore stesso del contest.
Dove saranno esposte le opere
Le fotografie finaliste non resteranno chiuse in un archivio. Al contrario, troveranno spazio nell'ambito di Cèramica 2026, il Festival Internazionale della Ceramica, davanti a un pubblico ampio e attento. Sarà dunque un'occasione concreta per far conoscere il proprio lavoro e per confrontarsi con altri sguardi sul futuro del territorio.
Il premio per i 10 vincitori
Ai dieci vincitori è riservata un'esperienza speciale: una masterclass gratuita condotta dalla fotografa Maria Palmieri e dal ceramista Patrizio Bartoloni. Durante l'incontro, le fotografie selezionate non resteranno immagini fisse, ma diventeranno opere ceramiche vere e proprie. In questo modo, la fotografia e la ceramica si incontrano concretamente, trasformando uno scatto in materia.
Come partecipare
Le candidature si raccolgono fino al 26 ottobre 2026. Il regolamento completo e il modulo di candidatura sono disponibili al link dedicato, dove si trovano tutte le indicazioni necessarie per partecipare correttamente.
Per saperne di più, CLICCA QUI.
Racconta Montelupo, con il tuo sguardo dal futuro
Ogni fotografia diventa così un piccolo racconto e, insieme, tutte le immagini compongono un ritratto collettivo del territorio. Non serve essere professionisti né avere attrezzature costose: basta un punto di vista personale e la voglia di raccontare Montelupo. Partecipa, dunque, e regala al progetto il tuo sguardo dal futuro!
Riapre il Museo Archeologico di Montelupo Fiorentino
Il Museo Archeologico riapre le porte a Montelupo Fiorentino, pronto ad accogliere di nuovo visitatori curiosi e appassionati. Dopo la pausa estiva, infatti, gli spazi espositivi tornano finalmente accessibili, con tutto il fascino di una collezione che racconta migliaia di anni di storia del territorio. Chiunque desideri scoprire le radici più profonde della Toscana settentrionale troverà, in questo museo, un punto di riferimento imprescindibile. Il Museo Archeologico riapre dunque con lo stesso spirito di sempre: far dialogare passato e presente attraverso i reperti custoditi al suo interno e offrire a tutti l'occasione di ripartire da dove la storia, letteralmente, ha lasciato traccia.
Un centro espositivo unico
Il materiale esposto, insieme ai numerosi pezzi conservati in deposito, ammonta a circa 3.000 reperti di diversa origine. Grazie a oltre trent'anni di ricerche condotte nel cuore della Toscana settentrionale, il museo ha potuto attribuire una fisionomia definita a materiali di straordinaria importanza. Non a caso, il centro espositivo si distingue nettamente dalla maggior parte dei musei civici toscani e italiani, sia per l'ampia estensione geografica che rappresenta, sia per la rilevanza cronologica dei reperti custoditi al suo interno.
Al suo interno, infatti, trovano spazio i resti provenienti da oltre 160 stazioni preistoriche, insieme ai reperti protostorici degli insediamenti capannicoli del Valdarno. Non mancano, inoltre, le prime tracce del popolamento e dei centri etruschi d'altura, così come le testimonianze della colonizzazione romana, che trasformò radicalmente il territorio circostante. Il percorso espositivo prosegue poi con la lunga transizione al Medioevo, per arrivare infine alla nascita dei nuovi insediamenti che, secoli più tardi, posero le basi del miracolo della Firenze rinascimentale.
Il Museo Archeologico riapre: gli orari da conoscere
Per chi desidera pianificare la visita, ecco gli orari validi nei diversi periodi dell'anno. Dal 1° aprile al 31 ottobre, ovvero nell'orario estivo, il museo apre il venerdì dalle 14:00 alle 18:00 e il sabato dalle 9:00 alle 13:00. Dal 1° novembre al 31 marzo, invece, entra in vigore l'orario invernale, che prevede l'apertura sia il venerdì sia il sabato dalle 9:00 alle 13:00. In questo modo sarà possibile scegliere il momento più adatto alle proprie esigenze, e organizzare la visita con tutta la calma necessaria per apprezzarne ogni dettaglio.
Dove trovarci
Il Museo Archeologico si trova in Via Santa Lucia 33, a Montelupo Fiorentino. Raggiungerlo è semplice, e la sua posizione centrale lo rende una tappa ideale da inserire in una passeggiata alla scoperta del paese. Vi aspettiamo per una nuova stagione di scoperte, tra reperti unici e storie millenarie che continuano, ancora oggi, a raccontare l'identità più autentica di questo territorio.
IL COMPLEANNO AL MUSEO DELLA CERAMICA: UN’ESPERIENZA IMPERDIBILE
Organizzare un compleanno al Museo significa scegliere una festa diversa, originale e ricca di significato. Al Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino, il compleanno diventa un’occasione speciale per unire gioco, creatività e scoperta, coinvolgendo i bambini in modo attivo, trasformando il tempo della festa in un’esperienza educativa e divertente allo stesso tempo.
Compleanno al Museo tra gioco e scoperta
Festeggiare un compleanno al Museo vuol dire offrire ai bambini qualcosa che va oltre il semplice intrattenimento. La festa si svolge all’interno degli spazi museali e prevede la partecipazione a un’attività laboratoriale guidata dagli operatori del Museo, in un ambiente sicuro, stimolante e accogliente.
Le famiglie possono scegliere tra due proposte educative, entrambe della durata di un’ora, per un massimo di 20 partecipanti. In questo contesto, i bambini non sono semplici spettatori. Al contrario, diventano protagonisti, collaborano tra loro e scoprono il Museo in modo diretto. È importante ricordare che, per preservare le opere e il decoro del luogo, non è consentita la consumazione di cibo o bevande nelle sale del Museo.
La prima attività, “Missione compleanno. Alla scoperta del Museo!”, è una caccia al tesoro dinamica e coinvolgente. Attraverso indizi, enigmi e piccoli giochi, i partecipanti esplorano le sale, allenano lo sguardo e imparano a lavorare in squadra. Questa proposta è ideale per chi ama muoversi e scoprire divertendosi.
La seconda opzione è “Un compleanno da artista! Decora la ceramica”. In questo laboratorio manuale, i bambini decorano un oggetto in ceramica utilizzando tecniche e materiali ispirati alla tradizione ceramica di Montelupo. L’attività stimola manualità e fantasia e permette a ogni partecipante di portare a casa un ricordo concreto della giornata.
SCOPRI I DETTAGLI DEL COMPLEANNO AL MUSEO, CLICCANDO QUI!
Compleanno al Museo con merenda e torta
Il compleanno al Museo può essere completato con un momento di ristoro al bar interno del MMAB. È possibile aggiungere la merenda, organizzata direttamente dal bar, con pizza e bevanda, con opzioni senza glutine e senza lattosio, così da rispondere a diverse esigenze alimentari.
Al termine delle attività è previsto anche il taglio della torta negli spazi del bar. La torta può essere portata dall’esterno, purché accompagnata dallo scontrino della pasticceria e dalla lista completa degli ingredienti, e concordata in anticipo con il gestore. Il taglio della torta è gratuito se inserito nella merenda; in alternativa, è possibile utilizzare solo gli spazi del bar con un contributo a bambino.
La scaletta consigliata rende l’organizzazione semplice e fluida:
16:00 – 17:00 merenda al bar
17:00 – 18:00 attività educativa al Museo
18:00 – 19:00 taglio della torta
Il pagamento del laboratorio avviene direttamente con il Museo, mentre la merenda e l’uso degli spazi del bar si saldano presso il bar stesso.
Per informazioni e prenotazioni delle attività museali:
edummab@comune.montelupo-fiorentino.fi.it
0571 917650
Per la merenda e il bar:
334 251 2189
Scegliere un compleanno al Museo significa regalare ai bambini una festa originale, educativa e indimenticabile!
OPEN STUDIO, the International Contemporary Ceramics Prize - 2nd edition
*(english version below)*
La nuova edizione del Premio Internazionale di Ceramica Contemporanea OPEN STUDIO per il Festival Cèramica 2026, Montelupo Fiorentino
Dal 5 al 20 dicembre 2026, Montelupo Fiorentino torna ad esplorare le potenzialità della ceramica contemporanea con il Festival Internazionale Cèramica 2026.
La Fondazione Ceramica Montelupo, con il contributo della Fondazione CR Firenze nell’ambito del bando Arti Visive, presenta la seconda edizione del Premio Internazionale di Ceramica Contemporanea OPEN STUDIO.
Il Premio nasce con l’obiettivo di offrire un’istantanea aggiornata della ceramica contemporanea, italiana e internazionale, mettendo in relazione pratiche artistiche diverse per generazione, provenienza e linguaggio. Non si tratta soltanto di una competizione, ma di una piattaforma critica e operativa che intende osservare, interpretare e sostenere le trasformazioni della ceramica come materia dell’arte contemporanea, rafforzando al contempo il dialogo con la filiera produttiva e con i percorsi formativi del territorio.
Il progetto prevede un bando internazionale, la selezione delle opere da parte di una giuria di alto profilo, la realizzazione di una mostra delle opere finaliste, la produzione di un catalogo bilingue e l’attribuzione di premi in denaro e borse di residenza. Questa articolazione consente di integrare dimensione espositiva, ricerca e formazione, configurando il Premio come un dispositivo capace di attivare processi e non soltanto di restituire risultati.
La risposta alla prima edizione è stata significativa e incoraggiante. Sono stati 255 gli artisti partecipanti, provenienti da 23 Paesi nel mondo, a testimonianza di un interesse diffuso e trasversale.
Una giuria artistica di esperti di alto profilo selezionerà i finalisti per una mostra e un catalogo
La partecipazione è aperta ad artisti italiani e stranieri. Una Giuria artistica, che sarà resa nota alla chiusura del bando, selezionerà un massimo di 50 opere finaliste, che saranno esposte negli spazi del Centro Ceramico Sperimentale durante il festival e pubblicate nel catalogo ufficiale del premio.
Premi, menzioni speciali, residenze d’artista
Il concorso prevede quattro premi in denaro, due residenze artistiche, menzioni speciali, premi tecnici e percorsi di residenza internazionale offerti dai partner del progetto. Un’attenzione particolare è riservata alla nuova generazione di creativi: sono infatti previste categorie dedicate agli artisti under 35. Inoltre, il pubblico potrà votare la propria opera preferita tra quelle in mostra, contribuendo all’assegnazione di un premio speciale del pubblico.
Come partecipare
La partecipazione al concorso è possibile esclusivamente attraverso la compilazione e la sottoscrizione del form disponibile al link CANDIDATURA OPEN STUDIO 2026, da inviare entro il 19 ottobre 2026.
Consulta il regolamento integrale e l’informativa privacy.
PREMIO OPEN STUDIO – REGOLAMENTO_ITA
Info:
openstudiomontelupo@gmail.com
+39 0571 1590007
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The new edition of the OPEN STUDIO International Contemporary Ceramics Prize for the Cèramica 2026 Festival, Montelupo Fiorentino
From the 5 to the 20 of December 2026, Montelupo Fiorentino once again explores the potential of contemporary ceramics with the Festival Internazionale Cèramica 2026.
Fondazione Ceramica Montelupo, with the support of Fondazione CR Firenze through its Visual Arts grant program, presents the second edition of the OPEN STUDIO International Contemporary Ceramics Award.
The Award was established with the aim of providing an up-to-date snapshot of contemporary ceramics, both in Italy and internationally, bringing together artistic practices that differ in generation, geographical background and creative language. More than a competition, OPEN STUDIO is conceived as a critical and operational platform that seeks to observe, interpret and support the ongoing evolution of ceramics as a medium of contemporary art, while strengthening the dialogue between artistic research, ceramic production and local educational programs.
The project includes an international open call, the selection of works by a distinguished jury, an exhibition featuring the finalist artworks, the publication of a bilingual catalogue, and the awarding of cash prizes and artist residencies. This structure brings together exhibition, research and education, positioning the Award as a catalyst for creative processes rather than simply a showcase of results.
The response to the first edition was both significant and encouraging. A total of 255 artists from 23 countries participated, demonstrating the broad international interest generated by the initiative.
A Distinguished Jury Will Select the Finalists for the Exhibition and Catalogue
The competition is open to both Italian and international artists. An international jury of leading experts, whose members will be announced after the application deadline, will select up to 50 finalist works. These works will be exhibited at the Centro Ceramico Sperimentale during the festival and published in the Award’s official catalogue.
Prizes, Special Mentions and Artist Residencies
The competition offers four cash prizes, two artist residencies, special mentions, technical awards and international residency opportunities provided by the project’s partners. Particular attention is dedicated to the new generation of creatives, with award categories specifically reserved for artists under the age of 35. Visitors to the exhibition will also have the opportunity to vote for their favourite artwork, contributing to the awarding of the People’s Choice Award.
How to Apply
Applications must be submitted exclusively by completing and signing the application form available through the OPEN STUDIO 2026 APPLICATION link. The deadline for submission is 19 October 2026.
Please consult the full competition regulations and the Privacy Notice before applying.
OPEN STUDIO PRIZE _2026_RULES_ENG
Info:
openstudiomontelupo@gmail.com
+39 0571 1590007
CÈRAMICA 2026 – Il bando per partecipare alla Mostra Mercato
Ceramica protagonista a Montelupo: aperto il bando per la Mostra Mercato invernale
Montelupo Fiorentino si prepara ad accogliere una nuova edizione di Cèramica, l'evento che da anni rende la ceramica protagonista assoluta del paese. Dopo il rinnovato successo della scorsa edizione, la manifestazione torna infatti nella sua versione invernale, animando il centro storico per tre weekend alle porte del Natale. Mercato della ceramica, mostre d'arte, artisti internazionali e laboratori per adulti e bambini tornano così a intrecciarsi in un'atmosfera suggestiva, confermando ancora una volta la ceramica protagonista di ogni angolo della città.
I numeri che raccontano il successo di Cèramica 2025
I dati dell'edizione 2025 restituiscono con chiarezza la portata dell'evento. Cinquantotto espositori ceramisti hanno animato la mostra mercato, mentre il Premio Internazionale di Cèramica Open Studio ha raccolto oltre 250 partecipanti provenienti da venti Paesi diversi. Le mostre tematiche hanno inoltre attirato 10.500 visitatori, a conferma di un interesse crescente verso l'arte ceramica. Sui social media, la sola pagina Facebook ha superato 1.180.000 visualizzazioni, mentre la copertura televisiva nazionale ha coinvolto reti come Rai e Mediaset, con servizi dedicati anche su Studio Aperto. Anche la stampa nazionale ha dedicato spazio all'evento, con approfondimenti firmati da testate autorevoli come Interni (Mondadori) e Domus. Espositori e commercianti, infine, hanno espresso un elevato livello di soddisfazione, segno di una formula che funziona e che continua a crescere.
Il programma di Cèramica 2026: la ceramica ancora protagonista
L'edizione 2026 ruoterà attorno al tema "Fabbrica Novecento" e si svolgerà nei weekend del 5-8 dicembre, del 12-13 dicembre e del 19-20 dicembre. Il programma conferma alcuni appuntamenti ormai identitari della manifestazione: la mostra mercato della ceramica, una mostra storica dedicata al tema "Ceramica tra arte e industria: protagonisti del rinnovamento culturale nella Firenze degli anni '50 e '60", e la seconda edizione del Premio Internazionale di Ceramica Contemporanea Open Studio. A questi si affiancano programmi di residenza internazionale, project room con artisti ospiti, visite guidate, laboratori per famiglie e workshop presso la Scuola di Ceramica, pensati per coinvolgere pubblici diversi e rendere ancora una volta la ceramica protagonista del racconto cittadino.
Il bando per la Mostra Mercato: due categorie di partecipazione
Per partecipare alla Mostra Mercato di Cèramica 2026 sono previsti due bandi distinti, rivolti rispettivamente agli operatori con partita IVA e a quelli senza. Questa scelta nasce dalle riflessioni raccolte al termine della scorsa edizione e punta a consolidare ulteriormente la qualità della manifestazione. Grazie a questa nuova articolazione, il percorso espositivo diventa più strutturato e attrattivo, garantendo al tempo stesso un elevato livello qualitativo delle proposte. La nuova formula, inoltre, favorisce la partecipazione di professionisti, designer e appassionati dell'autoproduzione ceramica, provenienti sia dall'Italia sia dall'estero, ampliando ulteriormente l'orizzonte di una manifestazione che continua a crescere edizione dopo edizione.
SCOPRI LE MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE AL BANDO, CLICCANDO QUI!
Buone ferie dal Museo: la ceramica nel mondo vi accompagna
Anche sotto l'ombrellone, la ceramica nel mondo non va mai in vacanza
Il Museo della Ceramica di Montelupo augura a tutti voi buone ferie e un'estate ricca di scoperte. Prima di partire, però, una buona notizia: durante tutto il mese di agosto restiamo aperti e vi aspettiamo con le nostre sale, le nostre collezioni e le storie che raccontano secoli di tradizione artigiana. Che restiate a Montelupo o che decidiate di esplorare altre mete, la ceramica nel mondo saprà sorprendervi ovunque vi troviate. Se vai in vacanza, potresti trovare una ceramica di Montelupo dietro l'angolo!
Basterà infatti alzare lo sguardo nei musei che visiterete per ritrovare, sotto forme diverse, lo stesso filo conduttore che lega Montelupo al resto del pianeta. Ecco dove potete incontrarci:
A Firenze:
Torre della Pagliazza
Palazzo Medici Riccardi
Museo di San Marco
Museo del Bargello
In Italia:
Roma: Crypta Balbi, Palazzo Venezia
Castello di Giulio II
Ostia Antica
Castello Maniace, Siracusa (Ortigia)
Palazzo Ducale di Urbino
Nel mondo:
Londra: British Museum, Victoria and Albert Museum
Museu d'Història de Barcelona
Museo Archeologico di Onda e Alhambra di Granada
Torre della Merced, Cadice
Archaeological Museum, Rodi
Benaki Museum, Atene
Musée du Louvre, Parigi
Staatliche Museen, Berlino
Metropolitan Museum, New York
Museos Arqueológicos, L'Avana
South African Cultural Museum, Città del Capo
National Gallery of Victoria, Melbourne
La ceramica nel mondo: un viaggio lungo cinque secoli
Come è possibile ritrovare la ceramica nel mondo in luoghi così distanti tra loro? La risposta affonda le radici nella storia. Già a partire dalla fine del Quattrocento, infatti, le maioliche di Montelupo iniziarono a viaggiare lungo le rotte del commercio internazionale, grazie a una posizione geografica particolarmente favorevole. Navigando lungo l'Arno, le ceramiche raggiungevano con facilità gli scali di Pisa e Livorno, da dove venivano imbarcate sulle navi dirette verso il Mediterraneo e l'Atlantico.
Verso Ponente, le rotte tirreniche toccavano la Liguria, la Provenza e i porti spagnoli, per poi superare lo stretto di Gibilterra e raggiungere la Bretagna, l'Inghilterra meridionale, Anversa e l'Olanda, con ritrovamenti significativi persino ad Amsterdam e lungo le coste norvegesi. Verso Levante, invece, i traffici si estendevano a Corsica e Sardegna, lambivano le coste laziali e campane fino alla Sicilia occidentale, per poi proseguire verso la Grecia, Creta, Rodi e successivamente Cipro. Non mancano, inoltre, testimonianze lungo tutta la costa nordafricana, dall'Egitto al Marocco.
A trasportare queste ceramiche non era soltanto la marineria toscana, ma navi di ogni nazione, che le imbarcavano come merce secondaria accanto a tessuti, cereali e metalli. Talvolta, poi, le maioliche viaggiavano semplicemente come corredo personale: è forse proprio così che alcuni manufatti montelupini raggiunsero Cuba e le coste americane.
Buone ferie a tutti, e a settembre torneremo con nuove storie da raccontare!










